
A farla da padrone nella gara tra di Nuova Daunia e Biccari è stato il terreno di gioco del comunale di Castelluccio ValMaggiore, ingiocabile ed inguardabile reso a limite della praticabiletà dalle piogge dei scorsi giorni. I lavori di ripristino non hanno offerto i risultati sperati e purtroppo difficilmente il campo potrà essere riutilizzatio da qui alla fine della stagione. Un terreno di gioco che ha mandato su tutte le furie il tecnico Nero-Verde,
Antonio Ciurlia: "
Non è possibile allenarsi tutta la settimana e poi andare a giocare e trovare una fangaia continua che ti costringe a tirare pallate in avanti senza logica, ma questo è solo uno degli aspetti negativi, su quel terreno si mette a rischio l'incolumita fisica dei 22 in campo; è inutile continuare a provare, su quel campo non si può giocare".
Ed effettivamente non si è potuta vedere una bella gara, tra Nuova Daunia e Biccari c'è stato poco di calcio, un plauso và fatto alle due squadre perchè in campo c'è stato grande fair-play e questo ha fatto si che nessuno riportasse degli infortuni seri perchè qualunque contrasto, rischiava di diventare un problema per le caviglie dei calciatori.
Per la cronaca: la Nuova Daunia ha meritato la vittoria, è passata subito in vantaggio con un grande inserimento di
Camarda che, servito da
Lannunziata, ha piazzato un destro chiriugico alle spalle dell'incolpevole
Garruto. Il Biccari forte di qualche nuovo innesto e di una nuova guida tecnica ha provato a tenere in campo con onore ma la Nuova Daunia ha sprecato tanto, troppo, tant'è che al 40esimo su una rocambolesca azione il
Biccaria ha pereggiato con
Di Mario.
2 minuti più tardi il nuovo vantaggio dei padroni di casa che grazie ad una dirompente azione di
Lannunziata(il migliore dei suoi) si procura un tiro dagli 11 metri che
Carpentieri trasforma con un cucchiaio alla Totti.
Il secondo tempo è un attacco a forte apache nonostante il campo divenuto oramai una risaia.
Prima
Fiore, poi
La Torre e 2 volte
Lannunziata sfiorano la terza marcatura.
Terza marcatura che arriva al 30esimo co
Lannunziata sugli sviluppi di una punizione battuta dal limite dell'area piccola ma l'arbitro (il sig. Nigro, mediocre la sua prova) con colpevole ed inspiegabile ritardo annulla per un fuorigioco apparso quantomeno fantasioso.
Resta l'aamro in bocca in casa Nuova Daunia per un terreno di gioco che costringerà gli uomini di mister Ciurlia a vagare per i campi della provincia per una manutenzione straordinaria al terreno di gioco che dovrà riprendere assolutamente.