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DAI CAMPI

Giuseppe De Martino

Ascoli Satriano - Nuova Andria 3-0
Continua l'imbattibilità dei gialloblù, liquidata la pratica Nuova Andria.

stemma Terza giornata di ritorno del campionato di Promozione, si gioca Ascoli Satriano - Nuova Andria, sfida tra due formazioni appaiate a ridosso della zona play-out: l'occasione è ghiotta per entrambe, per scalare la classifica e affossare la diretta concorrente. All'appuntamento arriva meglio la squadra di casa, che può contare su tutti gli uomini, escluso il lungodegente Paciello; deve fare a meno di Colasuonno, Abruzzese, Selvarolo e Lotito mister Di Bari.
Prima mezz'ora al sonnifero, l'approccio delle due squadre al match non è dei migliori, e a farla da padrona è la confusione, soprattutto a centrocampo: sono davvero parecchi gli errori in fase di costruzione da entrambe le parti; e sul taccuino finiscono le conclusioni senza pretese di Amantino, Lorusso e Patimo. Intorno alla mezz'ora Amantino, in percussione centrale, lancia Porcelluzzi che scocca un tiro non trattenuto da Damato, e l'Ascoli va in vantaggio. Passano pochi minuti e i padroni di casa possono raddoppiare: tocco di mano in area prontamente rilevato dal secondo assistente Cavallo, ed il sig. Ameruoso assegna la massima punizione; Amantino, specialista dagli undici metri, si incarica della battuta ma si lascia ipnotizzare da Damato, che vola alla sua destra e neutralizza in angolo. È ancora Amantino, al 42', a cercare gloria con un tiro di destro su suggerimento di Montemorra, che però si spegne di poco fuori.
Squadre al piccolo trotto anche nella ripresa, fino al 14': calcio di punizione di Montemorra, Porcelluzzi sulla trequarti salta ma non ci arriva e manda a vuoto il proprio marcatore, e davanti a Candelino si spalanca una prateria sterminata; l'ultimo arrivato in casa gialloblù entra in area palla al piede e viene travolto da Quacquarelli, che nell'occasione rimedia la seconda ammonizione e termina anzitempo la sua partita: secondo, sacrosanto, tiro dagli undici metri, stavolta sul dischetto va Montemorra, che non sbaglia, nonostante Damato fosse ancora una volta sull'angolo giusto. Il doppio vantaggio scuote gli ospiti, che si gettano a capofitto nella metà campo ascolana, collezionando anche delle buone occasioni con Leonetti, che per due volte su punizione (22' e 28') trova pronto Moschetto, reattivo anche su tiro di Lorusso (23'). Ma le proiezioni offensive degli ospiti lasciano scoperta la difesa, dove si incuneano prima Ragno, poco fortunato al 24', e Porcelluzzi, che alla mezz'ora fredda per la terza volta Damato: lancio di Daluiso, il bomber gialloblù scatta in posizione regolare e non sbaglia a tu per tu col portiere. Non succede nient'altro, e dopo tre minuti di recupero l'arbitro pone fine all'incontro.
Ancora una partenza col freno tirato per l'Ascoli, come quella di sette giorni fa, che aveva messo a rischio la striscia positiva che ormai durava da sei turni: molli e poco convinti, i ragazzi di De Martino hanno poi avuto il merito di crederci un po' di più, passando in vantaggio, raddoppiando e triplicando senza mai soffrire eccessivamente l'iniziativa avversaria; alla fine la differenza l'ha fatta la qualità dell'organico gialloblù, che ha unito buone giocate, anche se discontinue, al giusto cinismo. Timido, remissivo e quasi rinunciatario l'approccio della formazione andriese, parzialmente giustificato dalle importanti assenze dietro e in avanti; l'unico sussulto d'orgoglio arriva quando ormai la frittata è fatta: soltanto sul due a zero e con l'uomo in meno la Nuova Andria ha provato, senza fortuna, ad impensierire la retroguardia dei padroni di casa, che hanno trovato in Moschetto un baluardo oggi insormontabile.

Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Capano (31' st D'Adamo), Cuocci, Zelano, Di Fonso, Candelino (19' st Cartagine), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Amantino (1' st Ragno).
A disp. Briuolo, Lanciano, Moscato. All. De Martino.

Nuova Andria: Damato, Paradiso, Polichetti, Quacquarelli, Civita, Di Candia, Ziri, Conversano, Patimo (13' st Zingaro), Leonetti (33' st Storelli), Lorusso.
A disp. Conte, D'Alessandro, Pomarico, D'ambrosio, Reggente. All. Di Bari.

Arbitro: Ameruoso di Bari, coadiuvato da Squicciarini e Cavallo (BA).
Reti: 32' pt e 30' st Porcelluzzi, 15' st Montemorra (r).
Ammoniti: Zelano, Di Fonso, Candelino, Porcelluzzi (AS), Polichetti, Civita, Di Candia, Leonetti, Storelli (NA).
Espulso 14' st Quacquarelli (NA) per somma di ammonizioni.


Squadra Ascoli Satriano

Elio Gerardo Lavanga (PugliaCalcio24) - calcioWEBdilettanti