Ascoli, continua la marcia.
Tocca al San Severo cedere l'onore delle armi ai gialloblù

Ventun punti e non sentirli: tale era il distacco in classifica tra Ascoli e San Severo, un testa - coda a tutti gli effetti.
Ma il piccolo Ascoli riesce nell'impresa di sgambettare la corazzata San Severo, che in un colpo solo perde contatto dal Mola, vittorioso in quel di Ordona, e la piazza d'onore a spese dello Sporting Altamura (2-0 al Torremaggiore). Finalmente De Martino ha l'imbarazzo della scelta, potendo contare su tutti gli uomini a disposizione, e sceglie di tener fuori dalla lotta Zelano, uomo d'esperienza, schierando al centro della difesa
Lanciano al fianco di
Cuocci: qualche centimetro in meno, ma la maggior rapidità dell'ex Real Bat offre al tecnico qualche garanzia in più di poter arginare i velocissimi avanti ospiti; sulle fasce la copertura di Daluiso e Cartagine, quest'ultimo arretrato dalla linea di centrocampo, dove trova posto il giovane
Capano. Di Fonso, Montemorra e Fabiano completano la mediana, con il duo Amantino - Porcelluzzi in avanti. San Severo a trazione anteriore, con Lasalandra, Conte, l'ex Cervia Salzano, Cesareo e Terrone tutti in campo, manca soltanto Stango, fermato dal giudice sportivo. Partenza lanciata per entrambe le formazioni, che subito premono forte sull'acceleratore ed esprimono un buon calcio fatto di una fitta trama di passaggi rapidi e di buone trame offensive; attente entrambe le difese.
Nei primi minuti si lascia preferire la formazione di casa, che va vicino al gol già al 7', quando, su un calcio d'angolo battuto corto da Montemorra, Fabiano lascia partire un tiro-cross diretto al secondo palo smanacciato in angolo dal portiere
Coccia; quattro minuti dopo la classe dei calciatori giallogranata emerge in modo lampante: scambio sullo stretto tra Salzano e Cesareo, ne nasce un tiro che si spegne però alto sopra la traversa. Stessa sorte tocca al ventesimo ad un tiro lasciato partire da
Porcelluzzi dopo una buona percussione per vie centrali di
Amantino, anche quest'oggi ispiratissimo. Due minuti dopo, corre il 22', l'episodio che sblocca la partita: errore nel disimpegno della difesa ospite,
Trovato che si lascia soffiare la sfera da
Di Fonso, bravo nell'averci creduto fino in fondo; il giovane gialloblù entra in area palla al piede e viene travolto dallo stesso difensore sanseverese in recupero: rigore per i padroni di casa,
Amantino spiazza il portiere e porta avanti i suoi. Il risultato forse sorprende anche i padroni di casa, che ora pensano a difendere il parziale: i ragazzi di mister Ferrara non chiedono altro, e cingono letteralmente d'assedio la porta di
Moschetto, che deve superarsi già un minuto dopo il gol del vantaggio su un bel tiro di Salzano, rifugiandosi in angolo; al minuto 26' azione fotocopia a quella che ha portato al vantaggio ascolano, con Cuocci che scivola al centro della difesa e lascia campo aperto a
Terrone, che non ha fortuna; ci prova ancora due volte (29' e 38') Salzano, ma la mira è imprecisa in entrambe le circostanze, ed il primo tempo si chiude coi padroni di casa davanti. Nel secondo tempo continua l'assalto del San Severo, che trova subito il pareggio: al terzo minuto
Terrone pare venga colpito da un fulmine appena venuto a contatto con
Daluiso, l'arbitro gli crede ed assegna il secondo penalty della giornata: dal dischetto Salzano fredda Moschetto, e si torna in parità.
Ora la vicecapolista punta al risultato pieno, e ci arriverebbe anche con Florio, se il primo assistente Torneo non si accorgesse della prolungata trattenuta dello stesso attaccante nei confronti di Lanciano: non cambia nulla, si resta sull'1-1. La forza d'urto del San Severo non sembra attenuarsi col passare dei minuti, e arrivano dalle parti di Moschetto Terrone (colpo di testa su una palla a campanile che si spegne di poco fuori) e Salzano, che stacca di testa su cross dalla sinistra di Lasalandra, mettendo alla prova la reattività del portiere ascolano. I padroni di casa lasciano l'iniziativa agli ospiti, ma controllano senza troppa apprensione, e provano a pungere in contropiede: il più pericoloso è
Porcelluzzi, che prima spreca un pallone giocato malissimo da
Russi, provando un tiro dalla trequarti che si spegne tra le braccia di Coccia (12' st); poi lascia partire un tiro di destro cui risponde lo stesso
Coccia con un volo spettacolare (42' st); infine, su un lancio dalle retrovie, prende di infilata la difesa ospite e batte con un preciso lob il portiere in uscita: l'Ascoli fa due a uno, e non c'è più tempo, visto il triplice fischio dell'arbitro. Può esplodere la gioia dei tifosi, per un risultato che in parte vendica il poker subito al Ricciardelli. È la vittoria del cuore, quella dei ragazzi di
De Martino, tutti hanno dato il massimo, e quando ormai si profilava un buon pareggio contro la seconda forza del torneo è arrivata un'ottima vittoria. Prova positiva per tutti gli uomini scesi in campo, su tutti
Amantino e
Porcelluzzi, il primo a tratti irresistibile, il secondo letale per gli ospiti; buona la prova della linea mediana, combattiva e propositiva con Fabiano e Montemorra, attenta la difesa, nonostante Lasalandra e Terrone siano in giornata strepitosa.
Il San Severo paga qualche sbavatura difensiva e soprattutto la scarsa precisione sotto porta dei suoi temibili attaccanti: Salzano è spesso impreciso, come lo stesso Terrone, imprendibile sulla fascia, ma poco concreto quando si tratta di buttarla dentro; impalpabile Cesareo: un tempo è sufficiente per far decidere al mister di non farlo rientrare in campo all'intervallo. Ora la classifica sorride all'Ascoli, che ha messo dietro di sé alcune dirette concorrenti per la salvezza, non ultima la Rinascita Rutiglianese, prossima avversaria della compagine foggiana. L'obiettivo, a Rutigliano, sarà quello di non vanificare la bella prova fornita, e trovare le stesse motivazioni che hanno permesso di stendere l'armata, quasi invincibile, di patron Marino.
Ascoli Satriano: Moschetto, Daluiso, Cartagine, Cuocci, Lanciano, Di Fonso, Capano (14' st Moscato), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Amantino (38' st Ragno).
A disp. Salvemini, Specchio, D'Adamo, Zelano. All. De Martino
San Severo: Coccia, De Cesare, Russi, Rufini, Trovato, Matera, Lasalandra, Conte, Salzano, Cesareo (1' st Florio), Terrone.
A disp. Bruno, Pazienza, Fiore, Vocale, De Vita, Dell'Aquila. All. Ferrara
Reti: 22' pt Amantino (AS - rig.), 5' st Salzano (SS - rig.), 49' st Porcelluzzi (AS).
Arbitro: Cascella (Bari) coadiuvato da Torneo - Rega (Bari)
Ammoniti: Cuocci, Lanciano, Fabiano, Porcelluzzi (AS); Trovato, Florio, Russi (SS).