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DG - Vincenzo Di Nauta

L'Apricena cerca la svolta
Due gare da dimenticare e... domenica a casa del Celle

stemma APRICENA - Riscattare gli ultimi due passi falsi (una sconfitta ed un pari) e ritornare al più presto in vetta alla classifica del campionato di Prima categoria. L'Apricena (oggi seconda) non può più sbagliare se vuole il passaggio diretto nel campionato superiore.
Ma domenica sulla strada di Lupardi, Guerriero, La Roia e Cercone ci sarà il temibile Celle. Il tecnico Pasquale Clemente sta lavorando molto sull'aspetto psicologico dei suoi giocatori: in casa blugranata in molti si augurano che gli ultimi due risultati non abbiamo prodotto effetti negativi.
Si lavora al "Garibaldi" per cercare di farsi trovare pronti per la gara di Rocchetta (dove gioca il Celle): tutti sanno che quella gara è ormai un crocevia: perdere ancora sarebbe davvero drammatico. Non bisogna perdere la testa. Questo è il motto in casa-Apricena. Occhicone, Catalano, Morra e Schiavone non si sente in crisi anche se i numeri dicono il contrario nelle utlime due gare. Nella prossima di campionato si cercano i tre punti. Probabilmente è da lì che bisogna ripartire. Il momento è indubbia­mente delicato.
"Tuttavia questo gruppo non è afflitto dalla sindrome da sconfitta", precisano dalla società. Ora si cerca a tutti i livelli di dare una scossa a questa squadra in vista soprattutto delle prossime gare. Telegrafico il presidente Vincenzo Di Nauta. "Ho parlato con la squadra, ci siamo chiariti, niente parole, aspettiamo i fatti, affrontando i temi uno alla volta. C'è il campionato, concentriamoci eclusivamente sui prossimi impegni". L'umore nero del presidente è visibile lontano un miglio, ma lui non molla. "Si rimane così e si va avanti". Il primo obiettivo è recu­perare l'aspetto psicologico. I problemi dell'Apricena, in questa fase della stagione, sono essenzialmente due: la scarsa serenità e la forma non ottimale. Una squadra esperta e smaliziata come quella blugranata sta evidentemente avvertendo la pressione del risultato a tutti i costi. Non è un momento facile per l'Apricena, secondo le intenzioni del presidente, nel girone di ritorno avrebbe dovuto fare vedere cose completamente diverse rispetto a quello che è successo in queste prime due gare.
C'è necessità di riscattare subito le ultime due gare. Per farlo, il patron Di Nauta si affida all'orgoglio e alla determinazione dei suoi elementi. "Mi aspetto di più dalla squadra, senza distinzione tra vecchi e nuovi, dovremo mettercela tutta per tornare a fare risultati positivi - ha detto -.­ E' un periodo negativo: bisogna venirne fuori". Si riparte da domenica, sperando che non sia l'ennesimo calvario.

Apricena

Antonio Villani (La Gazzetta del Mezzogiorno) - calcioWEBdilettanti.com