Tutti disponibili per la gara più importante degli ultimi 7 anni
…eh sì, è proprio la gara più importante che la Sammarco calcistica stava aspettando dall’ormai lontano campionato 2003-04, anno in cui falliva la gloriosa Virtus e il calcio a Sammarco sembrava finito. Dopo tanti anni di quasi anonimato nei campionati di 3^ categoria adesso abbiamo la possibilità di uscire dall’inferno dell’ultima serie e cominciare da Settembre a disputare un campionato regionale come quello di 2^, magari nel nuovo impianto.
Ci siamo quasi. La gara della verità è alle porte, Domenica è dietro l’angolo, il sogno è dietro l’angolo… ma dietro l’angolo c’è anche l’insidia Alexina, quel Lesina del bravo
Mr Iacobazzi che il Sammarco quest’anno non è riuscito a battere, 1 pareggio e 1 sconfitta in campionato, 1 altra sconfitta Domenica scorsa nell’andata dei play-off e Domenicca chissà… il trend potrebbe cambiare. A Poggio Imperiale per la verità il Sammarco non aveva nemmeno demeritato, ma nel calcio si sa vince chi fa un gol più dell’altro e il Lesina domenica, complice un primo tempo letteralmente regalatogli dal Sammarco, di goal ne ha fatto uno in più dei granata, entrambi nel primo tempo, uno su una punizione “della Domenica” con palla al fil di palo l’altro addirittura su autorete.
I presagi non erano dei migliori quando l’arbitro (a nostro parere non all’altezza della posta in palio della gara, ricordiamoci che anche se di 3^ categoria si parla, è pur sempre una finale play-off e sono gare che possono valere un’intera stagione) fischiava il termine della prima frazione, nella prima vera Domenica di caldo di questo campionato, e i circa 30 Fedelissimi al seguito così come
mr Cursio rimanevano perplessi ma non demoralizzati, al fischio della ripresa infatti, il Sammarco consapevole dei suoi mezzi e delle sue potenzialità cominciava a macinare gioco, e con esso occasioni clamorose, come il palo colpito a non più di 2m dalla linea di porta da Palumbo e il goal facile facile sbagliato a tu per tu da Bonfitto.
Il direttore di gara continuava a metterci del suo, fischiando almeno 2 fuorigioco inesistenti che se lasciati correre avrebbero permesso ai giocatori ospiti di presentarsi da soli davanti all’estremo difensore locale, ma nel pallone bisogna mettere in conto anche quest’eventualità. Il tanto atteso goal che poteva riaprire completamente i giochi-qualificazione arrivava solo intorno alla mezzora quando Bonfitto, di nuovo face to face col portiere lo batteva con un docile pallonetto mandando in visibilio i propri tifosi giunti fin lì, la festa per il goal sugli spalti caricava ulteriormente i granata in campo che con un pizzico di fortuna in più avrebbero anche potuto pareggiare, ma va bene così, perché quel secondo tempo è un vero punto da cui ripartire, una seconda frazione in cui il portiere ospite
Bondini (splendido un suo intervento nel primo tempo) poteva anche dare una mano agli inservienti che dietro la sua porta stavano spegnendo un principio d’incendio delle vicine sterpaglie.
Dietro si è un tantino sentita l’assenza di Nazario Nardella, ma chi lo ha sostituito ha dato tutto, buona anche la prova in mezzo al campo, mentre davanti Bonfitto ha dovuto fare reparto quasi da solo, visto il “Pato”
Ramunno degli ultimi tempi, per lui 18 centri stagionali ma ancora nessuno nei play-off, speriamo tutti possa realizzare quello decisivo di Domenica a Rignano, quando in virtù del 2-1 conseguito a Poggio Imperiale e del miglior piazzamento ottenuto in classifica nel campionato regolare, al Sammarco per riuscire nell’impresa “basterebbe” vincere con un goal solo di scarto, qualsiasi altro risultato premierebbe l’Alexina Lesina, compreso naturalmente il pareggio (con qualsiasi risultato di pareggio passa il Lesina, con 1 o più goal di scarto passa il Sammarco, al Sammarco “basterà” vincere anche solo per 1-0 o 2-1 oppure 3-2 o anche 7-6 etc etc... non sono previsti tempi supplementari nemmeno con risultato “uguale” all’andata, cioè 2-1 per il Sammarco, anche in quel caso passerebbe il Sammarco).
È superfluo aggiungere che a Rignano ci sarà il 12° uomo in campo, è sarà il pubblico che riempirà quel piccolo impianto, piccolo impianto che potrà essere protagonista di un grande sogno, un sogno lungo 7 anni che tutti vorrebbero una volta per tutte che diventasse realtà.
F. La Riccia (SanMarcoInLamis.eu) - calcioWEBdilettanti.com