Ormai c'è poco da fare: ora è proprio finita. A Candela il pallone non rotolerà più.
CANDELA - E pensare che due anni fa si festeggiava il passaggio nel campionato di promozione. Ora, invece, la squadra granata non si iscriverà al prossimo torneo regionale di Seconda categroia come lo avevano già fatto nella passata stagione Trinitapoli, Poggio Imperiale, San Matteo Cerignola e Monteleone.
Lo ha annunciato il presidente
Rosario Tucci. "
Non so cosa potrebbe succedere nelle prossime ore ma sarà impossibile far partire tutta la documentazione entro domani (giornata di scadenze ndr) - asserisce il massimo dirigente -. La gestione del calcio è diventata sempre più complessa e onerosa: basti pensare agli insostenibili costi di gestione e il mancato supporto delle varie istituzioni".
Nessuno, a Candela, crede nel miracolo: i tempi tecnici sono ormai troppo brevi. Insomma, la favola granata è terminata dopo una cavalcata che aveva portato il club sino al campionato di Promozione. "
E' il giorno più brutto della mia vita. E' un vero peccato - dice anche il vicepresidente
Vito Ceglia -
: ho provato in tutti i modi a salvare il salvabile. Ma non ci sono riuscito". Nessuno auspicava una situazione simile. "
Abbiamo cercato di stimolare e coinvolgere sia i vecchi dirigenti che nuovi imprenditori - racconta
Tucci -
. E' un ciclo meraviglioso che, purtroppo, si chiude come peggio non poteva accadere".
A questo punto il calcio sparirà completamente a Candela. "
In queste ore, sto provando un dolore indescrivibile - dice l'ex tecnico
Pasquale Ciccone che aveva portato i granata al doppio salto dalla Seconda alla Promozione ed oggi allenatore del Carapelle -
. Dispiace che, dopo aver portato in alto i colori granata, la squadra scompaia in questo modo dalla mappa calcistica della Capitanata".
Ma ora è proprio finita con la scadenza ormai alle porte: a Candela il pallone non rotolerà più.
A. Villani - calcioWEBdilettanti.com