In seguito al comunicato scritto dalla Società Atletico Vieste, in merito allo sfumato trasferimento di
Simone Francesco, la Società A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio vuole per rispetto nei confronti di tutti gli appassionati di calcio dilettantistico avere la massima trasparenza e correttezza nei confronti dei propri sostenitori. A tal proposito vuole portare alla luce come è andata realmente la trattativa Simone, trattativa che in realtà è stata semplicemente condotta dal solo calciatore, senza avvisare ne mettere al corrente la stessa società.
La società dal canto suo sarebbe stata contentissima vedere un proprio calciatore fare “
carriera”, ma si è “
indispettita” al comunicato dell’Atletico Vieste che annunciava” l’acquisto” del calciatore senza che il Monte Sant’Angelo sapesse nulla, cosa che in realtà loro volevano “
gratis”.
Dallo stesso comunicato si evince che il Monte Sant’Angelo nella persona del presidente
La Torre abbia chiesto una somma cospicua, somma, che chi legge questo potrebbe capire che il Monte Sant’Angelo avrebbe voluto arricchirsi sulle spalle dell’Atletico Vieste e soprattutto su quelle del calciatore, ma in realtà, la somma richiesta, ripeto richiesta, era di appena 1000,00 euro(mille)(anche in seconda categoria ci sono spese), per un calciatore classe 87 e che in 4 anni al Monte Sant’Angelo ha messo la palla in rete per ben 72 volte,in poche parole la “
punta di diamante” della squadra locale, somma definita cospicua da parte di una società che si appresta a disputare un campionato a livelli direi semiprofessionistici.
Nel tentare da parte della società di imbastire una trattativa con l’Atletico Vieste, il presidente
La Torre ha semplicemente chiesto che venisse contattato telefonicamente dal presidente della società viestese, telefonata che ancora ad oggi stiamo aspettando.
Concludo riportando semplicemente che la società A.S.D. Monte Sant’Angelo Calcio non ha nessun rancore ne preclusioni varie nei confronti della società Atletico Vieste e Dirigenza, che continueremo a definire una società amica, ma trattative si fanno nel rispetto delle regole federali.
N.B. Un calciatore che firma un cartellino pluriennale con qualsiasi società, può chiedere lo svincolo direttamente alla F.I.G.C. solo dopo il compimento del 25 anno di età secondo l’art. 32 bis delle N.O.I.F. ( Norme Organizzative Interne Federali), e quindi può decidere direttamente dove andare.
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