L’attaccante conteso da molte squadre rinuncia al calcio.
SAN SEVERO. Tra le lacrime, l'attaccante
Emilio Soldano lascia il San Severo. Le strade si dividono dopo un anno ricco di soddisfazioni dopo il passaggio dalla «Prima» al torneo di «Promozione» con la maglia giallogranata.
Soldano, da tanti anni nel mondo del calcio dilettantistico, è stato uno degli artefici del successo della compagine di
Michele Mimmo. Il giocatore, per problemi di lavoro, deve dire no alla "Serie B" pugliese. «
Ringrazio tutti - attacca Soldano -
, dai dirigenti ai tifosi con cui ho avuto uno splendido rapporto, ma i miei impegni di lavoro mi proibiscono di potermi allenare con una squadra di "Promozione”. E' stato un anno fantastico che rimmarrà per sempre nel mio cuore».
Soldano con i suoi gol, la sua esperienza ha dato un apporto importante ai fini della scalata di categoria. I dirigenti del San Severo lo avevano ri confermato già a metà stagione, lui in un primo momento aveva detto di si, poi l'altro giorno ci ha ripensato.
«
Bisogna essere corretti soprattutto con chi ti ha rispettato e ti ha voluto bene - rimarca l'attaccante -
a San Severo non mi hanno fatto mancare niente neanche quando ho subito un brutto infortunio. Non sarà facile dimenticare quell'ambiente. Dico ai tifosi che continuerò a tifare per loro».
Ad oggi non sa se continuare a giocare a calcio. «
Potrebbe essere possibile - rilancia -
, ma gli allenamenti e le trasferte devono essere conpatibili con il mio lavoro». Rammaricato il tecnico Michele Mimmo. «Un esempio per tutti - racconta l'allenatore - puntuale negli allenamenti e sempre rispettoso degli avversari. Perdiamo una pedina importante». Ma il calcio dilettantistico deve essere questo: prima il lavoro e poi il calcio.
A. Villani (www.lagazzettadelmezzogiorno.it)- calcioWEBdilettanti.com