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La crisi colpisce anche la V. M. Candela.
La squadra rischia di non iscriversi al campionato. All'orizzonte non s'intravede nulla di buono.
Stemma Candela Situazione drammatica in casa del Candela che dovrebbere, il condizionale appare d'obligo, partecipare al prossimo campionato di Seconda categoria dopo le due retrocessioni consecutive che hanno portato i granata dalla Promozione al penultimo campionato di calcio. All'orizzonte non si intravede nulla di buono: in questi giorni ci sono stati degli incontri tra l'attuale dirigenza con alcuni imprenditori locali e i rappresentanti dell'amministrazione comunale. Nulla di fatto, almeno ad oggi.
Fumata nerissima. "C'è il rischio che non c'iscriviamo al campionato - racconta Vito Ceglia -, purtroppo ad oggi non ci sono le condizioni e da soli non possiamo andare avanti".
In settimana potrebbe esserci l'incontro con il sindaco Nino Santarella: la società dovrebbe chiedere all'amministrazione la disponibilità dell'impianto sportivo e la possibilità di poter coinvolgere alcune aziende vicino alla squadra di calcio.
"La volontà di andare avanti c'è - conclude Ceglia -, basterebbe un piccolo aiuto che sia non solo economico ma quanto organizzativo".
Situazione davvero drammatica anche perchè tra poco meno di un mese bisognerà iscrivere la squadra al campionato con tanto di dirigenti e tecnico. Ad oggi c'è da ricostruire tutto: dalla guida tecnica all'organico. "Ma di ragazzi e allenatori che vorrebbere venire a giocare da noi ce ne sono tanti - conclude Ceglia -, è logico che anche loro hanno bisogno di certezze che oggi non possiamo dare".
L'allarme è stato lanciato: i tempi restano stretti per salvare il blasone del Candela calcio.

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