"Quando planava Carminati", potrebbe essere il titolo più adatto da adottare per il racconto dell'ultima stagione del Lucera Calcio. Il bomber italo-brasiliano felicemente accasatosi al Manfredonia (quattro goal) ha rappresentato l'aspetto più intrigante, più carico di attese nei pensieri lanciati verso quell'oscuro oggetto del desiderio che è il passaggio di categoria.
Attaccante esploso da noi, Carminati arrivò dal Liberty Bari (aveva fatto goal al Lucera allo Stadio della Vittoria, mentre anonima era stata la sua gara al Comunale, all'andata) la scorsa estate per affiancare Cannarozzi e costituire una coppia esperta in attacco. Il bomber garganico aveva così un partner veloce che piombava dalla fascia; "planava" verso l'area di rigore, sfruttando spesso la "sponda" del Capitano per silurare i portieri avversari. Un'alchimia da tredici goal, che rappresentava una bella assicurazione sulla vita del campionato.
Poi, le spalle di mister Zito poggiate sul muro di un lungo corridoio, negli spogliatoi dello stadio di Canosa, subito dopo Fortis Trani-Lucera, gara dei Biancocelesti niente affatto disprezzabile, nonostante la sconfitta, sembravano cariche di una tristezza ingiustificata e grande, che poco aveva a che fare con quanto visto in campo. Lui lo sapeva: Carminati non era più un giocatore del Lucera Calcio.
"Un torneo con molti rimpianti", ci ha detto Zito, la sera del Cannarozzi Day, ammettendo lo stato d'animo di quel pomeriggio, mentre il suo attaccante, capocannoniere dell'Eccellenza, volava in riva al Golfo.
E Carminati ha ascoltato le parole del mister, seduto in panchina, e ha risposto alle nostre domande.
Raphael, Manfredonia ti sta riservando belle soddisfazioni...
"Sì, andare in una categoria superiore è stato importante per me. Segnare dei goal, mi ha dato grande soddisfazione. Sono contentissimo di fare questa esperienza".
A Manfredonia ti sei trovato subito bene?
"Mi sono trovato bene e anche il gruppo mi ha accolto bene, sin dall'inizio".
Cosa ti è rimasto del passaggio qui a Lucera?
"Mi sono rimasti tanti amici. E' stato bello venire qui. E tornerò sempre".
Quali sono i traguardi che vorresti raggiungere?
"Io sono un calciatore e, come tutti, voglio andare più in alto. Ma so anche che devo lavorare con umiltà e impegno per fare sempre meglio".
E sì, quando planava Carminati...
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