Il Torremaggiore pensa alla prossima gara.
Archiviata la sconfitta con il Corato. Forse due rinforzi per Di Stefano.
TORREMAGGIORE - Rabbia mista a delusione. Lo stop nel debutto nel campionato di promozione con il Corato brucia in casa rossoblu. Sul campo la sconfitta ci può stare, ma per come si era sviluppata la partita c’è molto da recriminare.
I ragazzi di
Di Stefano non hanno saputo gestire la prima parte della gara, regalando i tre punti con grossolane disattenzioni difensive (rigore e punizione dal limite per i coratini).
“
Abbiamo pagato a caro prezzo lo scotto del debutto – dice il tecnico
Davide Di Stefano (in foto a lato)-
, ma ora bosogna guardare avanti e pensare alla prossima gara”. Nel complesso la prova di
Padalino,
Villani,
Recchia,
Palmieri e
Conte non è da buttare, per il sol fatto di aver tenuto testa ad una delle corazzate del torneo. A pesare sul rendimento della squadra è ancora l’inesperienza di un gruppo giovane e facilmente vulnerabile in questa categoria.
Questa volta a finire sul banco degli imputati è il centrocampo che ha sofferto la grinta dei coratino. “
Non siamo stati pronti a chiudere alcuni spazi – dice ancora
Di Stefano -
, le sconfitte servono anche per imparare”.
Palumbo,
Saponaro,
Ferrara Cordone,
Palmieri e
Consolato proveranno a conquistare punti dalla prossima trasferta. È chiaro che la sconfitta può essere recuperata. Non dimentichiamo, infatti, che
Liquadri,
Saponaro,
Ruggieri e
Morra hano sputo di disputare questo campionato solo tre giorni prima dell’avvio del torneo.
Il problema è in generale, o meglio a monte. Ossia, il ritardo nell’amalgamare la squadra, a fronte di un allestimento che riguardava più il campionato di Prima che quello di Promozione. Ed è proprio per questo motivo che, a prescindere dagli eventuali rinforzi (due centrocampisti e due attaccanti), bisognerebbe avere ancora fiducia nella squadra e nel tecnico: sarebbe l’errore più grossolano che la società non deve commettere.
“
Continueremo a lavorare con la massima intensità – conclude
Di Stefano -
, sappiamo quali sono oggi i nostri limiti e già dalla prossima gara cercheremo di non commettere gli stessi errori. Era il debutto e a molti ragazzi tremavano le gambe. Dalla prossima saremo più cinici visto che sullo 0-0 abbiamo avuto diverse occasioni e non siamo riusciti a metterla dentro”.
Amareggiato il presidente
Ivano Angeloro, ma motivatissimo a correre ai ripari. “
L’assetto c’è – dice il patron -
, ci manca qualcosa in fatto di esperienza. Si siamo alla ricerca di almeno due giocatori di categoria”.
A. Villani (LaGazzettaDelMezzogiorno) - calcioWEBdilettanti.com