header
news

Domenico Di Nauta

Il Sannicandro cerca il primo successo.
Domenica però si va in casa dello Sporting Daunia

stemma SAN NICANDRO - Un avvio più che soddisfacente per la matricola biancoceleste nel torneo regionale di Seconda categoria. Dopo il debutto con il Sammarco (0-0) arriva anche il passaggio del turno in Coppa Puglia (eliminato il Lesina).
Domenica la prima trasferta per Cruciano, Scanzano, Penna e soci: si giocherà sul campo dello Sporting Daunia Foggia contro una squadra, quella di Michele Borrelli che in casa non perdona.
Il tecnico Carlo Gaeta dovrà fare a meno ancora per un’altra partita del fantasista Di Nauta(in foto al lato) che deve scontare una giornata di squalifica. Per il resto potrebbero esserci alcune variazioni nell’undici iniziale rispetto alla gara di domenica scorsa con i granata del Sammarco.
Dobbiamo credere in noi stessi – rimarca il tecnico -, perché possiamo e dobbiamo dare di più. Spero che alcune amnesie dimostrate nella gara della prima giornata vengano eliminate. Certo con lo Sporting non sarà facile”. Sarà un test impegnativo in cui De Pasquale, Marcantonio e Pasqua non vogliono sbagliare. L’attaccante Luca Longo cerca il suo primo gol in campionato. “Speriamo di realizzarlo – dice -, e di festeggiarlo con un successo esterno anche se i nostri avversari sono di tutto rispetto”.
La gara verrà disputata al “Campo degli Ulivi” e potrebbero essere diversi i sostenitori garganici pronti a seguire la squadra. In sintesi il San Nicandro vuole bissare gli ultimi risultati positivi. “Dovremo essere molto attenti a prendere le misure ai nostri avversari – sottolinea l’attaccante Giancarlo Grana -, ma sapremo sicuramente giocare producendo il massimo”. Il giocatore si augura che la sua squadra riesca a sbloccare presto il risultato. “Potrebbe essere decisivo – rivela -. Fare gol subito metterebbe la gara sui binari giusti per noi. Gli avversari, per cercare di recuperare, sarebbero costretti a sbilanciarsi di più in avanti e noi avremmo la possibilità di esprimere meglio il nostro gioco, sfruttando gli spazi che si aprirebbero inevitabilmente”.
La “testa”, soprattutto. Più sicurezze e meno paure. Si cresce anche così, limando i difetti e accrescendo quell’autostima che troppo spesso rappresenta una sorta di zavorra per la compagine del presidente Caruso. Per mille e un motivo. Nessuno è in vena di proclami, per fortuna. Non se ne avverte la necessità. Ma è indubbio che il San Nicandro non può concedere sconti. “Dico che dobbiamo continuare a lavorare con intensità cercando di tirare fuori il massimo. E per questo obiettivo ci batteremo – conclude il forte difensore Pasqua -. Ma un conto sono le speranze e altra cosa è la realtà. Solo il campo potrà chiarire”. E i ragazzi biancocelesti non vogliono più commettere errori.

Squadra Sannicandro

A. Villani (spaziodilettantifoggia) - calcioWEBdilettanti.com