Mauricio Minari (in foto a lato) ha firmato per il Lucera Calcio e si è detto pronto a contribuire alla risalita in classifica della compagine allenata da
Lorenzo Mancàno. Il giocatore brasiliano avrà il compito di dare qualità e quantità al centrocampo e, in questo, sarà affiancato anche dallo spagnolo
Rober Gutierrez, il cui esordio in biancoceleste sarebbe prossimo, essendo in via di superamento le lungaggini burocratiche relative all'arrivo del transfert dalla madre patria. Se poi pensiamo che con questi nuovi inserimenti
Salinno potrà tornare sulla linea di attacco - sua posizione naturale - a dar man forte a
Torres, è legittimo pensare che stia nascendo un altro Lucera, più quadrato e smaliziato, meno propenso a "perdersi" in alcune fasi di gioco. Dopo la sconfitta di Cerignola di domenica 19 settembre, giocatori e staff tecnico sono tornati al lavoro per preparare la prossima partita contro un brutto cliente che guarda tutti dall'alto: il Sogliano. L'ambiente è, comunque, sereno; preoccupa l'ultimo posto in graduatoria, ma si crede molto nel lavoro che si svolge in settimana e nelle nuove possibilità che si aprono con i rinforzi assicurati dalla Società.
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Non ci gira bene in questo momento - ha detto a Sunday Radio
Mister Mancàno, con la consueta disponibilità -
e non facciamo buone prestazioni. Sono dell'idea che in qualche partita non meritavamo di perdere. Abbiamo commesso degli errori, sia in fase difensiva che offensiva, però, a Cerignola, ci sono stati alcuni insidiosi tentativi in area da parte di Salinno e Scarano, in particolare, che pochi hanno ricordato. Ci manca l'equilibrio tra le due fasi: quando teniamo la palla e la perdiamo e quando la prendiamo e dobbiamo ripartire. A volte siamo precisi e veloci; altre volte non sappiamo cosa fare. E' una squadra giovane, che si fa prendere dallo sconforto, facendo venir meno la reazione, ma non cerchiamo alibi. Io ritengo che ci siano tutti i presupposti per fare meglio, anche grazie all'arrivo di Minari che mi sembra una persona molto seria e tecnicamente dotata. Il Sogliano lo affronteremo partendo dal nostro gioco, al di là del fatto che sia la capolista. Cercheremo, domenica sera, insomma, di non essere più ultimi in classifica".
Mauricio Minari, 32 anni anni, inflessione che rimanda a luoghi da favola e calcio da sogno, ha il piglio del globetrotter e non lesina di mostrare la sicurezza di chi sa il fatto suo, dono dell'esperienza. "
In Brasile ho giocato in serie A e B; in Svezia in serie C - ci ha detto -
. Sono da tre anni in Italia e col Seregno, la scorsa stagione, ho vinto tutto, campionato e coppa. Gioco, in genere, a centrocampo dove, in base al modulo, ricopro sia il ruolo avanzato che quello arretrato. Ho fatto anche la seconda punta. Sono venuto a Lucera, perchè mi piace il progetto del Presidente e della Società. Mi auguro di non deludere i tifosi, perchè giocare a calcio è il mio lavoro e sono qui per fare tutto con serietà. Non mollo mai, neanche quando gioco con mia moglie".
Minari, subito dopo la nostra chiacchierata, alla presenza di
Gianni Pitta, ha firmato. Domenica, comincia una nuova storia per i colori biancocelesti, screziati di verdeoro.