Il presidente Ivano Angeloro ha iniziato la sua sfida con le carte bollate.
Corsi e ricorsi fino al TAR: il Torremaggiore non si ferma affatto
TORREMAGGIORE – E’ iniziato il braccio di ferro tra la Figc pugliese e il Torremaggiore per il mancato ripescaggio della società foggiana nel campionato di Promozione.
Ieri mattina è rientrato in sede il presidente
Ivano Angeloro (in foto a lato) che ha firmato tutta la documentazione per il ricorso di ammissione della sua squadra. Documentazione spedita a tutti gli organi di giustizia sportiva e poi un eventuale ricorso al Tar. C’è ancora incredulità, delusione, rabbia in casa rossoblu dopo il ripescaggio di due squadre del leccese al torneo di Promozione: Martano e Lorenzo Scorrano nella serie “B” pugliese con i foggiani primi degli esclusi.
Non trapela nulla dagli ambienti rossoblu, a quanto pare la società incentrerà il suo ricorso su un fax (tra l’altro ufficializzato dalla Federazione sul comunicato del 4 giugno scorso) inviato dal Martano al comitato regionale in cui i leccesi rifiutavano di partecipare ai play-off.
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Non hanno perso gli spareggi – tuona il presidente
Angeloro -
, hanno rifiutato di farli. La cosa è diversa”.
Infatti la Federazione mette sullo stesso piano sia il Torremaggiore (ha perso in semifinale con la Nuova Andria) sia i leccesi (che non si sono presentati in semifinale ad hanno avuto il doppio 3-0 dal giudice sportivo).
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Ma lo hanno detto prima – rilancia
Angeloro -
, semmai si faceva partecipare la sesta di quel girone. Potevano richiamarli come hanno fatto con la “farsa” Bovino-Sant’Onofrio con i garganici già in vacanza da un mese e poi retrocessi”.
Angeloro vuole andare fino in fondo, la Federazione per quanto affermato dal presidente Tisci è in una botte di ferro. “
Siamo noi ad aver applicato le regole – risponde il presidente regionale -
, non abbiamo nulla da temere. Il Torremaggiore se faceva domanda di ripescaggio entra il 16 luglio era avvantaggiata”.
Insomma un vero e proprio braccio di ferro. Il presidente Ivano Angeloro è su tutte le furie: a suo dire il Torremaggiore ha subito un grave torto. “
E’ un vero e proprio affronto ad un società che ha sempre rispettato le regole – dice subito -
. Se sarà il caso bloccheremo i campionati, non si gioca sulla pelle altrui”.
La delusione è difficile da “digerire” e il presidente Angeloro vuole vederci chiaro soprattutto sui criteri applicati dalla Federazione pugliese e le motivazioni che hanno indotto la commissione esaminatrice ad accettare il Martano al posto del Torremaggiore.
A. Villani (LaGazzettaDelMezzogiorno) - calcioWEBdilettanti.com