SAN MARCO IN LAMIS – Inizia a muoversi il Sammarco che parteciperà al prossimo campionato di Seconda categoria dopo il ripescaggio della settimana scorsa.
E’ iniziata la preparazione della squadra sotto gli ordini del tecnico
Peppino Cursio e sotto gli occhi del direttore sportivo
Felice La Riccia che proprio nella giornata di ieri ha messo a segno un grande colpo per la categoria: ritorna in granata l’attaccante
Giulio Ianzano (in foto a lato).
Il dirigente garganico è vicino all’ingaggio anche uno dei portieri più forti del gargano
Francesco Soccio (richiesto da mezza Prima categoria, Torremaggiore in testa ), ma per lui la trattativa è molto complessa. Intanto è Festa a metà per il Sammarco ripescato nel torneo regionale di Seconda categoria.
La squadra, in attesa del nuovo impianto da gioco, dovrà emigrare ancora e questa volta non potrà usufruire nemmeno del campo della vicina Rignano (dove ha giocato quest’anno) perché pare che quest’ultimo non abbia i requisiti per un torneo regionale. La soluzione potrebbe essere la vicina Apricena. Ed è questa la possibile strada che percorreranno i dirigenti per poter avere a disposizione un campo su cui disputare le gare interne. Comunque campo o non campo in città gli sportivi sammarchesi hanno festeggiato la promozione della loro squadra.
“
Un giusto riconoscimento per tutti i sacrifici che sono stati fatti – dice
Felice Lariccia, un super tifoso dei granata -
, quello di Seconda sarà un buon palcoscenico per i tanti ragazzi Under del Sammarco”. Ora si guarda con ottimismo al futuro con il calcio sammarchese che ritornerebbe a far parlare di se.
"
Siamo fiduciosi - dice il presidente
Soccio -
. Come società proveremo a fare bene: la Seconda è un traguardo che meritiamo”.
Va ricordato, infatti, che i granata del Sammarco (in percentuale di abitanti) sono una delle squadre più seguite del Promontorio e i mille tifosi presenti nello spareggio con il Lesina a Rignano lo hanno dimostrano. A
Bondini,
Marchitto,
Nardella,
Vincitorio e
Palumbo non resta fare bene anche nel campionato regionale di Seconda: un un giusto riconoscimento per un gruppo che ha fatto forza sull’amicizia e sulla voglia di lottare per i colori sociali.