La minaccia del presidente Angeloro dopo il mancato ripescaggio in Promozione
Brucia ancora la decisione dell'ellesculsione della squadra da parte della Figc Puglia
TORREMAGGIORE – Ed ora i rossoblu minacciano di non partecipare al prossimo campionato di Prima categoria qualora non venisse accolta la loro richiesta di ripescaggio nel campionato di Promozione.
Brucia ancora il mancato ripescaggio nella categoria superiore come, invece, la società si aspettava. La delusione, anche tra i tanti simpatizzanti che di solito seguono la squadra, è ancora forte. Il Torremaggiore non ha affatto mandato giù l’idea di essere considerata come la “prima delle escluse” a vantaggio di Martano e Lorenzo Scorrano, considerando che le due squadre leccesi era arrivate, terza (lo Scorrano nel Girone C) e il Martano aveva addirittura messo in atto un vero e proprio “affronto” alla Federazione pugliese non partecipando ai play-off per protesta.
Determinato ad andare fino in fondo il presidente del Torremaggiore,
Ivano Angeloro che ha messo tutto nelle mani di alcuni legali che porteranno avanti la causa della società sperando che venga modificato a proprio favore il provvedimento che ha visto l’esclusione della squadra foggiana dal prossimo torneo di Promozione.
Delusione palpabile in città: davanti ai ritrovi sportivi non si parla d’altro: tutta la tifoseria era in trepidante attesa perché gli stessi tifosi nutrivano più che delle aspettative, per loro il ripescaggio era una certezza. Alle parole del presidente si accodano gli sportivi di Torremaggiore.
“
Il presidente Ivano Angeloro ha ragione – dice
Giovanni Caserta -
: abbiamo subito un grave torto da parte della Federazione. Un vero e proprio affronto ad un pubblico corretto e caloroso come il nostro. Noi non ci arendiamo all’idea di ritornare in Promozione – conclude il tifoso -
: speriamo vivamente di essere riammessi perché quel campionato ci tocca di diritto, ma anche perché lo abbiamo conquistato sul campo con il secondo posto e con i play-off disputati a differenza di altri”.
La delusione è difficile da “digerire” per i tifosi: anche loro sperano che la società vada avanti nei vari gradi di giudizio per sapere i criteri applicati dalla Federazione pugliese e le motivazioni che hanno indotto la commissione esaminatrice ad accettare il Martano al posto del Torremaggiore.
Comprensibile l’amarezza soprattutto tra i calciatori e lo staff tecnico che aveva iniziato la preparazione in vista della Serie B pugliese: anche per loro un traguardo inseguito, accarezzato e per il momento sfumato.
A. Villani (LaGazzettaDelMezzogiorno) - calcioWEBdilettanti.com