SAN MARCO IN LAMIS – Festa a metà per il Sammarco ripescato nel torneo
regionale di Seconda categoria. La squadra, in attesa del nuovo impianto da
gioco, dovrà emigrare ancora e questa volta non potrà usufruire nemmeno del
campo della vicina Rignano (dove ha giocato quest’anno) perché pare che quest’ultimo non abbia i requisiti per un torneo regionale.
La soluzione potrebbe
essere la vicina Apricena. Ed è questa la possibile strada che percorreranno i
dirigenti per poter avere a disposizione un campo su cui disputare le gare
interne. Comunque, campo o non campo, in città gli sportivi sammarchesi hanno
festeggiato la promozione della loro squadra.
“
Un giusto riconoscimento per
tutti i sacrifici che sono stati fatti – dice
Felice Lariccia, un super tifoso
dei granata -
, quello di Seconda sarà un buon palcoscenico per i tanti ragazzi
Under del Sammarco”.
Ora si guarda con ottimismo al futuro con il calcio
sammarchese che ritornerebbe a far parlare di se.
"
Siamo fiduciosi - dice il
presidente Soccio -
. Come società proveremo a fare bene: la Seconda è un
traguardo che meritiamo”.
Va ricordato, infatti, che i granata del Sammarco (in
percentuale di abitanti) sono una delle squadre più seguite del Promontorio e i
mille tifosi presenti nello spareggio con il Lesina a Rignano lo hanno
dimostrano.
A
Bondini,
Marchitto,
Nardella,
Vincitorio e
Palumbo non resta fare
bene anche nel campionato regionale di Seconda: un un giusto riconoscimento per
un gruppo che ha fatto forza sull’amicizia e sulla voglia di lottare per i
colori sociali.