SAN SEVERO - E' stato un match particolare quello disputatosi al 'Ricciardelli' di San Severo tra Polisportiva Sanseverese e Raffaele Castriotta Manfredonia. In ballo infatti oltre ai canonici tre punti dati dal risultato, vi era la voglia di far bene in memoria di un caro amico scomparso tragicamente dieci giorni fa a causa di un incidente stradale. Questa è stata dunque la motivazione in più che ha spinto la Polisportiva Sanseverese a far sua l'intera posta in palio contro una pericolosissima rivale attualmente in zona play off. Si è trattata di una vittoria di rabbia e agonismo nel nome di Nicola Gentile, fratello del giovane terzino Gianluca insignito nell'occasione della fascia di capitano.
Polisportiva a ranghi compatti senza i soli Palumbo e Russo dinanzi ad un Castriotta reduce da un'imperiosa campagna di rafforzamento invernale. I sipontini infatti possono annoverare tra le loro fila elementi del calibro di Gemma, G. Latorre e Robustella sicuramente di categoria superiore. Coach Ricucci non rinuncia al consueto 4-3-3, con il rapido Cassone a prendere il posto di Russo nel trio d'attacco. E' la mossa vincente poichè il piccolo centrocampista sarà una spina nel fianco per la retroguardia ospite durante tutta la partita. 4-3-3 anche per gli ospiti dell'allenatore-giocatore Michele Vergura il quale prende regolarmente posto al centro della difesa.
Commovente la cerimonia d'apertura con le due squadre che omaggiano la famiglia Gentile presente sugli spalti con un minuto di silenzio. A Nicola, amico dell'intera famiglia arancio-nera, verrà poi dedicato un mazzo di fiori ed un pensiero consegnati rispettivamente dal giovane capitano e fratello Gianluca e dall'attaccante Cartanese.
Dopo quattro minuti la Polisportiva si rende immediatamente pericolosa. Cartanese intercetta un pallone nella metà campo avversaria e approfitta dello sbilanciamento della retroguardia biancoazzurra per involarsi verso l'area. L'attaccante, anzichè concludere subito, preferisce accentrarsi venendo rimontato da un difensore che ne devia il tiro. Sulla palla vagante si avventa Ungaro che calcia dal limite costringendo Sportiello alla grande parata. All'8', primo episodio dubbio (ve ne saranno un bel pò) in area sipontina con Ungaro che viene contratto in maniera irregolare. Il signor Marolla decide di sorvolare. All'11', Cassone penetra in area ospite dalla destra e viene fermato da capitan Vergura; seppur meno netto di quello precedente, l'arbitro decide di sanzionare l'intervento del difensore col calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Cartanese che coglie l'angolino alla destra di Sportiello, dedicando poi la marcatura all'amico scomparso. Al 17', un mezzo pasticcio difensivo da parte dei padroni di casa produce il rigore del pareggio biancoazzurro. La retroguardia arancio-nera non riesce infatti a spazzare via la sfera dalla propria area di rigore, favorendo Robustella che viene fermato irregolarmente da Cartanese. Dal dischetto è lo stesso numero undici del Castriotta a non sbagliare. Il match s'incattivisce con l'arbitro che fatica a mantenere il controllo della situazione. Gli ospiti, riagguantato il pareggio, mirano infatti a spezzare il gioco degli avversari nella speranza di portare a casa il pareggio. Al 29', Marcone imbecca dalla propria metà campo Cartanese che in velocità distanzia M. Latorre. Il capocannoniere dauno aggancia il pallone in area e conclude con un tiro ad incrociare dalla sinistra ma la palla sfiora solo il palo opposto. Al 32', sugli sviluppi di un fallo laterale dalla sinistra di Napolitano, Ungaro conclude due volte al volo da dentro l'area avversaria non trovando la porta. Al 42', una punizione dalla sinistra di Marcone viene intercettata con una mano da un difensore sipontino. Il rigore appare netto ma l'arbitro anche questa volta non lo accorda. Il finale di primo tempo è tutto ad appannaggio dei padroni di casa che cercano di sfondare la linea difensiva ospite. Al 44', Napolitano scende sulla sinistra ed effettua un cross basso dal fondo. Ungaro, completamente solo in area piccola, liscia incredibilmente la sfera che viene poi ribattuta da un difensore. Al 48', la capolista riesce finalmente a segnare. E' impressionante la progressione di bomber Cartanese che su un perfetto suggerimento da centrocampo di Marcone brucia ancora una volta l'intera retroguardia ospite, vince un rimpallo con il portiere e poi deposita la sfera nella porta ormai sguarnita.
La ripresa si apre con un'altra azione pericolosa dei padroni di casa. Dopo tre minuti Cassone crossa dalla destra per Cartanese che, appostatosi in area piccola, colpisce debolmente di testa mandando la palla tra le braccia del portiere. Nell'occasione l'ottimo Sportiello, già non al meglio, s'infortuna lasciando il posto al numero dodici Fortuna. Al 57', Santoro serve sulla sinistra Cartanese che salta il suo diretto avversario, entra in area e serve un cross basso arretrato per Mastropieri all'altezza del dischetto del calcio di rigore. Il numero dieci dauno con uno stop a seguire entra in area piccola e conclude a botta sicura. Il neo entrato Fortuna compie un vero e proprio miracolo deviando in angolo. Sugli sviluppi dello stesso la sfera arriva a Marcone che prova un tiro dal limite. La conclusione non è perfetta ma tanto basta ad Ungaro, in posizione sospetta di fuorigioco all'interno dell'area ospite, per concludere con una voleè alle spalle del portiere, 3-1. Il terzo goal dauno decreta anche la fine del match con i pochi momenti di cronaca naufraganti in un mare di ammonizioni e nelle paludi di un gioco continuamente spezzettato. Il Castriotta non impensierirà più la porta difesa da Spinelli mentre i padroni di casa si faranno notare per un paio di contropiedi non sfruttati adeguatamente. L'ultima emozione la si ha al 75', con la solita manovra lungo l'asse sinistro innescata da Marcone per lo scatto di Cartanese che, ormai a tu per tu con il portiere, conclude abbondantemente a lato.
POLISPORTIVA: Spinelli; Gentile, Napolitano (80' Paolicelli), De Angelis, Bufalo; Marcone, Mastropieri (80' Alcon), Santoro (63' Gagliardi); Cassone, Ungaro, Cartanese.
A disposizione: Colecchia; Angelini, Salvato, Santarelli. Allenatore: Ricucci.
CASTRIOTTA: Sportiello (50' Fortuna); M. Latorre, Marmo, Mangano, Vergura, Catalfamo (46' G. Iaccarino), Zerullo (50' Lupoli), Pestilli, Gemma, G. Latorre, Robustella.
A disposizione: Di Carlo, M. Iaccarino, Rago. Allenatore: Vergura.
NOTE - spettatori 150 circa. Ammoniti Gemma, M. Latorre, Pestilli e Robustella del Castriotta; De Angelis, Santoro, Mastropieri, Gentile e Alcon della Sanseverese.
A. Cristino (SanSeveroSport.com) - calcioWEBdilettanti.com