Il Palo rimedia una pesante sconfitta interna contro il Carapelle terzo in classifica e vede scendere a sei punti il suo vantaggio sulla zona play-out, anche se ha ancora una gara da recuperare.
Rispettando l'andazzo della stagione, anche contro il Carapelle le assenze sono numerose: oltre alle squalifiche di Sciolis, Liso, Sollecito ed Ingrosso, mister Cipolla deve far fronte alle defezioni di Ameruoso e Giancaspero e in extremis deve rinunciare anche a Brattoli che, nonostante i tentativi di recupero (iniezioni con sostanze procurate da Mimmo il drogato, al secolo Mimmo Carlucci), non riesce ad essere della partita. Il Palo pertanto schiera una formazione davvero improvvisata così composta: Quaratino fra i pali, difesa a quattro con Picone Fornelli Salerno e Gissi, linea mediana composta da Triggiani Priore Carlucci (capitano) e Carbonara mentre l'attacco è poggiato sulle esili spalle di Leone e Avitto. Accanto a Lavermicocca in panchina ci sono De Benedictis (unico giocatore di movimento disponibile) e gli infortunati Ameruoso, Brattoli e Giancaspero.
Il Carapelle capisce subito la situazione dei padroni di casa e non ci mette molto ad indirizzare la gara: al 7' la difesa sale male a contrastare il portatore di palla degli ospiti che, con un tocco facile ma efficace, serve la palla in profondità per un attaccante foggiano che si presenta solo contro
Quaratino e lo supera con un bel pallonetto: 0-1! Passano solo sei minuti e il Carapelle raddoppia: la difesa palese sbaglia a salire, lasciando così un attaccante foggiano solo davanti a
Quaratino che viene nuovamente battuto. I limiti dei nostri risultano evidenti: solo il centrocampo fa bene il suo lavoro ma l'attacco è pressoché inesistente (troppo acerbi i due ragazzini per mettere in apprensione gli ospiti) e la difesa mostra evidenti (e naturali, date le circostanze) problemi di intesa. Il Carapelle non forza nemmeno troppi i ritmi ma ripete spesso lo schema già adoperato con successo nelle fasi iniziali: una volta recuperata palla, i foggiani effettuano lanci in profondità per gli esterni o per gli attaccanti, cogliendo spesso impreparata la retroguardia palese. Al 26' arriva lo 0-3, anche in questo caso la difesa sbaglia nell'attuare la tattica del fuorigioco e Quaratino può ben poco: in questa occasione però l'attaccante del Carapelle sembra partire in posizione irregolare.
Sotto di tre gol, il Palo reclama un rigore:
Avitto, lanciato da
Carlucci, viene anticipato con troppa decisione dal contemporaneo intervento di un difensore e del portiere avversario ma l'arbitro lascia correre. Prima della fine del tempo c'è spazio anche per il 4-0, realizzato sempre con le stesse modalità del secondo e del terzo: lancio in profondità per un'attaccante foggiano che fa un bel movimento e a tu per tu con lo sconsolato Quaratino non sbaglia. Si va così negli spogliatoi sul pesante punteggio di 0-4 e fra le proteste dei tifosi (quantomeno inopportune dato il netto divario) contro il direttore di gara, comunque non impeccabile.
Nella ripresa il Palo prova a giocare e riesce a fare il gol della bandiera: al 55'
Leone, su assist di
Carlucci, salta il portiere e da posizione defilata calcia a rete in maniera sporca; un difensore foggiano spazza (forse) troppo tardi e l'arbitro nel dubbio concede il gol ai nostri. Al 63'
Carbonara si fa ingenuamente cacciare per proteste tanto vibranti quanto inutili contro l'arbitro: speriamo che il direttore di gara non calchi la mano nel referto e che il bravo calciatore palese riceva solo una giornata di squalifica. Due minuti la gara si chiude completamente: l'esterno destro foggiano è bravo a saltare
Gissi e realizza l'1-5 con un tiro sul primo palo. Fino a fine gara ben poco da segnalare: gli ospiti si limitano infatti ad un noioso possesso palla mentre il Palo si fa notare solo con alcuni tiri senza troppe pretese di Triggiani.
Giovedì il Palo è atteso dal recupero in trasferta contro il Sant'Onofrio: sarà importante conquistare un risultato positivo per tenere a distanza proprio il Sant'Onofrio e per conservare un buon margine sulla zona play-out, in questo momento distante 6 punti. L'inevitabile sconfitta contro il Carapelle ha spento qualsiasi residua speranza di lottare per una posizione nei play-off, quindi adesso l'imperativo è conquistare quei pochi punti che mancano per ottenere la matematica salvezza e pensare a programmare la prossima stagione, magari un po' meglio (peggio è davvero difficile...) dell'attuale: resta il rammarico per un campionato che, visti soprattutto i valori presenti in squadra, poteva davvero essere molto diverso.
F. Minerva (Palesi.it) - CalcioWEBdilettanti.com