L’Elce affronta una delle 3 contendenti alla vittoria ancora in piena emergenza (perde anche
Chinni per infortunio e
Baldassarro Francesco per influlenza portando a 16 gli assenti) ma ritrova tra le sue file
D’Emilio Michele (in foto) che sarà fondamentale ai fini della gara.
La partita comincia nel peggiore dei modi per l’Elce che nel giro di pochi minuti, proprio come contro il Rocchetta, subisce goal: il laterale sinistro arriva sul fondo e mette sul secondo palo una palla lenta e bassa, tra ben 4 giocatori arancioni l’accorrente centrocampista colpisce la palla (anche malamente…) che carambola a fil di palo.
L’Elce prova ancora una volta a rincorrere il risultato (come oramai è accaduto troppo spesso in questo campionato…) ma senza convinzione e forza, è invece il Biccari ad avere il pallino di gioco, infatti la squadra di casa fa girare molto palla senza però rendersi realmente pericolosa e la partita diventa priva di emozioni. Verso la fine del primo tempo arrivano le emozioni; prima il Biccari sbaglia la palla del 2-0 con l’attaccante che ben imbeccato in area, di testa indisturbato non inquadra la porta; poi è l’Elce che trova la rete del pareggio su calcio d’angolo, in una mischia risolta da
D’Emilio Michele. Sulla rete degli arancioni fioccano le proteste dei locali che recriminavano sul calcio d’angolo (a loro dire era rimessa, ma era stato netto l’intervento del difensore) e il centrocampista del Biccari viene prima ammonito per proteste e poi in un gesto di stizza sbatte i pugni sul terreno di gioco, l’arbitro lo vede e decreta l’espulsione per doppia ammonizione. Il direttore di gara viene a questo punto aggredito dalla squadra locale, la sua decisione è irremovibile. Proprio allo scadere altro episodio dubbio, su calcio di punizione per i locali, il difensore salito in area, raccoglie di testa la palla fuori dal rettangolo di gioco e mette al centro dove però l’attaccante spara alto. Il primo tempo finisce così con le proteste degli arancioni e a pagarne maggiormente le spese è
Troccola Antonio che viene ammonito.
Nel secondo tempo, in 11 contro 10 ci si aspetta che l’Elce faccia la gara, ma è proprio il contrario è il Biccari a giocare la partita e gli arancioni, un po’ troppo remissivi e appagati forse dal pareggio, si rinchiudono nella propria metà campo. Né la superiorità numerica degli arancioni né la grande forza di volontà dei locali fa smuovere l’ago della bilancia dal pareggio.
Allo scadere, proprio quando ormai il pareggio sembrava scontato, i locali ottengono una punizione dal limite, la palla viene buttata al centro e dopo una breve mischia la palla finisce tra le braccia del portiere ma incredibilmente l’arbitro decreta la massima punizione per fallo di mano…. Un fallo completamente inventato, nessun difensore sembra aver colpito la palla con la mano, tanto che lo stesso direttore di gara non riuscirà, neanche a fine partita ad identificare chi sia l’autore del fallo.
Il Biccari così passa in vantaggio a pochi minuti dalla fine, l’Elce demoralizzata per lo svantaggio (così come avvenuto…) prova a riacciuffare il pareggio e si rende pericolosa su calcio d’angolo con il
Capitano Doto Mariano che non impatta a pieno il pallone che carambola tra le braccia del portiere.
La gara finisce così con la vittoria dell’U.S. Biccari. Si può comprendere a pieno che il Biccari aveva sicuramente più interesse a conquistare i 3 punti, poiché in piena corsa per la vetta.
Buona la prestazione dei ragazzi dell’Elce che ancora una volta pagano l’assenza di una panchina lunga in grado di inserire forze fresche al momento opportuno, l’unica pecca è stata forse solo la mancanza di aggressività sportiva nel secondo tempo, che in 10 contro 11 sarebbe sicuramente servita per portare a casa il risultato.
P. Capano - calcioWEBdilettanti.com