La Gargano Calcio conclude a testa alta il campionato 2009/2010 con una sconfitta arrivata solo ai calci di rigore, dopo aver giocato 120 minuti (gli ultimi 30' giocati in 10) con grande spessore tecnico e caratteriale. Ai playoff contro il Torremaggiore ci va la Nuova Andria di
mister Di Bari.
5 a 4 il risultato finale per gli andriesi, dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sul risultato di 2-2.
Mister De Gregorio non stravolge la formazione e manda in campo l'undici tipo con Soccio fra i pali, Carretto jr. e Carretto sr. terzini, centrali difensivi Vernile e Regalino. Linea mediana con Ranieri, Ferrara e Amoruso, D'Aprile dietro le punte Caputo e Iacovone.
Gara diretta dal sig. Gregorio, coadiuvato dagli assistenti Santoro e Fasulo (sotto tono la direzione della terna barese).
Dopo i primi dieci minuti trascorsi senza emozioni, al 12' è la Gargano ad avere la prima clamorosa occasione. Corner di
Ranieri, palla che termina sui piedi di
Ferrarache stoppa, finta il tiro col destro e conclude di sinistro trovando il salvataggio miracoloso sulla linea di un difensore andriese.
Quattro minuti più tardi ci prova l'Andria prima con
Lomonte e poi con
Di Canio, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono
Soccio.
Al 21' ci prova
Lorusso dai venti metri, con la palla che sfila alla sinistra del portiere garganico.
Al 25' minuto viene ammonito per fallo di mano
Vernile.
Al 31' arriva il vantaggio andriese con
Magno, che riceve palla sulla trequarti avversaria, finta il tiro di destro e conclude col sinistro, battendo imparabilmente
Soccio.
Il gol stordisce la Gargano che due minuti più tardi rischia il secondo gol, ma
Soccio è bravo a fermare
Lorusso lanciato a tu per tu col portiere garganico.
A un minuto dal termine della prima frazione di gioco,
De Gregorio effettua il primo cambio. Fuori un abulico
Amoruso, dentro
Cardone. Ed è proprio il nuovo entrato che dopo appena un minuto si libera con un gran numero del proprio avversario, verticalizza per
Iacovone che arriva sul fondo e mette in mezzo per
Caputo che ritarda la conclusione in porta, facendosi chiudere in calcio d'angolo.
Si va al riposo con la Nuova Andria in vantaggio per 1 a 0.
A inizio ripresa,
De Gregorio manda in campo
Gatti al posto di
Iacovone. Al 48' calcio d'angolo di
Ranieri a rientrare, con palla che taglia tutta l'area di rigore senza incontrare l'impatto di nessun compagno di squadra.
La Gargano Calcio comincia a prendere in mano la partita, complice anche la mancanza di fiato da parte degli andriesi. Al 60' è
Ferrara a sfiorare il gol di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal solito
Ranieri.
Al 64' terzo cambio nelle file della squadra garganica, con
Zonno che prende il posto di
Caputo.
Al 68' ci prova ancora la Gargano. Cross di Zonno dalla destra e inzuccata sul secondo palo di Cardone, con palla deviata in angolo da un difensore andriese.
Al 71' la Nuova Andria esce dal suo guscio e con
Di Canio rischia di chiudere definitivamente la partita, ma il numero dieci, solo, conclude clamorosamente fuori dal limite dell'area.
Gol sbagliato, gol subito. Infatti al 74' la Gargano trova il meritato pareggio con
Regalino che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo ribattuto dalla difesa avversaria, raccoglie il pallone al limite dell'area e fa partire un destro angolatissimo su cui il portiere
Quacquarelli non può nullo. Uno a uno e partita che ritorna in parità.
Al 79' però è l'arbitro Gregorio a complicare di nuovo le cose alla squadra garganica. Fallo di
Carretto jr. e punizione per l'Andria. Dopo un conciliabolo con i giocatori, il direttore di gara ammonisce per la seconda volta
Vernile, con giocatori e panchina garganica increduli per l'abbaglio preso dal direttore di gara.
Non finiscono qui gli "orrori" dell'arbitro barese, che all' 86' si inventa un calcio di rigore per fallo di "sfondamento" di Di Canio su
Regalino e
Ferrara. L'arbitro giudica invece falloso l'intervento dei difensori garganici. Sul dischetto va
Di Noia che trasforma, portando in vantaggio di nuovo l'Andria.
A questo punto la Gargano Calcio si spinge in avanti e al 90' guadagna un calcio di punizione dai trenta metri.
Ranieri batte in area a rientrare e dalla mischia sbuca la testa del difensore Piazzolla che devia la palla nella propria porta, regalando il clamoroso pareggio alla Gargano Calcio.
Dopo cinque minuti di recupero, il sig. Gregorio fischia la fine, mandando le squadre ai tempi supplementari.
Pronti via e dopo due minuti grande occasione per la Gargano. Punizione dalla sinistra di
Zonno, pallone che arriva sulla testa di
Gatti e si infrange sulla traversa a Quacquarelli battuto. Clamorosa chance per gli uomini di De Gregorio che non sembrano soffrire l'inferiorità numerica.
Al 100' è l'Andria a sfiorare clamorosamente il gol con Lorusso che , lanciato in profondità, supera i centrali difensivi ma conclude alto sulla traversa.
Si va al secondo tempo supplementare con l'Andria che manda in campo De Lorenzo al posto di
Amendola.
Al 110' è l'Andria a sfiorare il gol. Carretto sr. in anticipo sull'avversario si lascia recuperare da
Di Canio che sorprende Soccio in uscita e conclude, ma il pallonetto termina incredibilmente fuori di un niente sopra la traversa.
Al 116' seconda ammonizione per un nervoso Piazzola ed espulsione per il lungo difensore andriese. E' l'ultima emozione della partita che termina 2 a 2 e che trascina le due squadre ai calci di rigore.
Rigori che iniziano con gli errori di Ranieri (parato) e di Di Noia (palo). In successione segnano Ferrara, Lorusso, D'Aprile e Di Canio. Poi Gatti si fa ipnotizzare da Quacquarelli, mentre Scarcelli non sbaglia portando in vantaggio i suoi.
Ultimo rigore per la Gargano. Sul dischetto si presenta
Zonno che calcia di potenza e precisione, ma trova soltanto la traversa. La lotteria finisce 3-2 per l'Andria, che vola così ai playoff contro il Torremaggiore.
Applausi comunque per la Gargano Calcio, che al suo primo anno vede sfumare il sogno playoff a soli undici metri dal traguardo. Un applauso a tutti, giocatori, mister e dirigenti che con grande impegno e serietà hanno costruito una realtà calcistica che sicuramente regalerà molte soddisfazioni in futuro.

GARGANO CALCIO: Soccio, Carretto jr., Carretto sr., Ferrara, Regalino, Vernile, D'Aprile, Ranieri, Iacovone (Gatti dal 47'), Amoruso (Cardone dal 44'), Caputo (Zonno dal 64'). IN PANCHINA: Di Gregorio, Lo Mele, Latorre, Scirpoli. Allenatore: Andrea De Gregorio.
NUOVA ANDRIA: Quacquarelli, Scarcelli, Piazzolla, Manuto, Di Bari, Di Noia, Amendola (De Lorenzo dal 106'), Magno (Gazzillo dal 90'+3), Lorusso, Di Canio, Lomonte (Reggente dal 73'). IN PANCHINA: Sansone.
MARCATORI: 31' Magno (NA), 74' Regalino (GC), 86' Di Noia rig. (NA), 90' Piazzolla autorete (GC).
AMMONTI: Ferrara (GC), Di Noia, Amendola, Lorusso (NA).
ESPULSI: Vernile (GC) al 79' (doppia ammonizione), Piazzola (NA) al 116' (doppia ammonizione).
ARBITRO: Gregorio della sezione di Bari
ASSISTENTI: Santoro (Bari) e Fasulo (Bari)
F. Romondia (Gargano Calcio) - calcioWEBdilettanti.com