Enorme e preoccupante passo indietro dei Granata
Una involuzione inaspettata quella di Domenica scorsa per i ragazzi di
mr Cursio arrivata a termine di una partita abulica e giocata malamente dall’inizio alla fine. Non si salva praticamente nessuno, se non il giovanissimo
Luigi Ciavarella e
Massimiliano Ruggieri uscito a causa di un infortunio. Non si salva nemmeno il direttore di gara barlettano che ha arbitrato all’inglese solo per i foggiani.
Quando le giornate sono di quelle no si dice che uno le vede già dal mattino, e infatti la partita disputatasi sul neutro di
Apricena è iniziata con quasi 30’ minuti di ritardo, visto che per identicità delle divise il presidente del
Sammarco Soccio è dovuto tornare in fretta e furia in paese a recuperare quelle verdi, ne viene fuori che il riscaldamento effettuato diventi nullo per ovvi motivi e che un tiro innocuo dai 25m dopo nemmeno 50’’ di gara si infili nella porta di
Bondini per la sorpresa sua, dell’autore del gol e di tutti i presenti.
Sammarco sotto 1 a 0 dopo nemmeno 1 minuto di gara.
Ma chi si aspettava una reazione veemente ne rimane ampiamente deluso, compresi i 50 tifosi (di cui
30 Fedelissimi che seguono la squadra ovunque) giunti fino allo stadio
”Garibaldi” di
Apricena. Così il primo tempo fila via liscio per la gioia degli ospiti, se si esclude un timido tentativo di
Ianzano anticipato al momento di battere a rete e l’ammonizione a
Tusiano non succede praticamente nulla con il centrocampo
Granata in evidente difficoltà, pesante l’assenza di un perno come
Michele Carfagna e fuori luogo la posizione di alcuni giocatori in campo, chiedere dello stesso Ilario Tusiano.
Secondo tempo sulla falsa riga del primo, il
mr Cursio prova a mescolare le carte, così inserisce il possente
Dario La Sala per uno spento
Tony D’Apote (forse condizionato dalla brutta prestazione del suo compagno di reparto
Tusiano), ma stavolta la musica non cambia, nemmeno
La Sala riesce ad incidere più di tanto e si fa anche ammonire per proteste. Per la verità il direttore di gara non è sembrato proprio all’altezza fischiando, anzi non fischiando, molti interventi duri ai danni dei
Granata, alla fine si conteranno 3 ammoniti per il
Sammarco (
Tusiano,
Nazario Nardella e
La Sala) e 1 solo per i foggiani. E che non fosse all’altezza lo si è capito quando intorno all’80’ invece di fischiare un evidente fallo subito da
Ruggieri (costretto addirittura a lasciare il campo) assegna un calcio d’angolo agli sopiti.
Da segnalare, prima di questo episodio, altri 2 cambi (
Pino Nardella sempre più oggetto misterioso, per
Panzone e
Merla per l’ottimo
Ciavarella) prima dell’infortunio dello stesso Ruggieri, ne viene fuori che il
Sammarco non avendo più a disposizione sostituzioni rimane forzatamente in 10 uomini (anzi in 9, vista il ruolo di semplice comparsa di
Tusiano). Dall’angolo successivo regalatogli dall’arbitro l’
Imperial raddoppia e in 1 mischia a tempo ormai scaduto triplica stendendo un velo pietoso sulla giornata nera del
Sammarco in cui a salvarsi è praticamente nessuno, dalla società (
vedi sopra), all’allenatore incapace di leggere la gara, agli stessi giocatori, spenti e come colpiti da una pozione onirica da cui però dovranno svegliarsi presto se non vogliono correre brutti rischi, domenica prossima infatti c’è un’altra gara delicata a
Foggia con il
Sant’Onofrio, ex società di
San Giovanni Rotondo ora rilevata da un gruppo di foggiani, squadra che ha collezionato finora 2 pareggi, di cui l’ultimo esterno ad
Orsara.
C’è bisogno di invertire subito la rotta e tirare fuori il carattere (e soprattutto qualcos’altro) per non inciampare in strade pericolose. Il calcio ti mette subito di fronte la possibilità di rifarti ed è quello che deve fare già da Domenica il
Sammarco.
POLISPORTIVA SAMMARCO: Bondini, Marchitto, Vincitorio ©, Nardella N., Ruggieri, Ciavarella (Merla), Tusiano, D’Apote (La Sala), Ianzano, Nardella P. (Panzone).
A disposizione: Preziosi, Bonfitto A., Gravina, De Cata. Allenatore Cursio.
Ammoniti: Nardella N., Tusiano, La Sala.
Espulsi nessuno.
NOTE: giornata calda tipicamente estiva, terreno in fondo brecciato. Spettattori 50 circa. Partita iniziata con 30’ minuti di ritardo causa sostituzione tenuta di gioco identica.