Netta affermazione del Fasano. Schiantato il Manfredonia
Parte nel migliore dei modi il campionato di Eccellenza per il nuovo Fasano del presidente
Carbone. Una vittoria netta contro un Manfredonia ancora a corto di preparazione. Si mette subito bene per il Fasano che al 3’ è già in vantaggio: lancio in avanti di
Quercia raccolto da
Pighin che dopo aver superato in velocità
Giardino di trova dolo di fronte a
Paciello. Il centravanti biancazzurro, in diagonale, colpisce il palo ma sulla ribattuta il più lesto è
Ragno che ribatte in rete.
E’ la prima macatura della stagione e il
Curlo esplode di gioia. Al 14’ padroni di casa vicini al raddoppio:
Ragno serve un bellissimo pallone a Pighin che calcia a colpo sicuro dall’area piccola ma l’estremo difensore del Manfredonia Paciello si supera parando la conclusione del centravanti italo-argentino. Un minuto dopo ancora contropiede del Fasano e sempre sull’asse
Pighin-
Ragno con quest’ultimo che si divora una rete pressoché fatta. Due occasioni sprecate in un solo minuto e per poco non ci scappa la beffa con gli ospiti che sfiorano, al 18’, il pareggio. Lancio di
Cezza al centro area dove
Porcelli è bravo prima a stoppare e poi a concludere in porta ma
Moschetto para di piede. Al 30’ il Fasano si permette il lusso anche di sbagliare un calcio di rigore. Traversone di
Sarnelli dalla sinistra su cui si avventa
Pighin che anticipa
Paciello. Sulla linea, però, tocco di mano di
Pollino (solo giallo per lui, ndr) con l’arbitro Airoldi che fischia il calcio di rigore. Ma dagli undici metri, come detto,
Pighin sbaglia calciando debolmente e permettendo al portiere ospite di distendersi e parare. Al 33’ altra occasione con l’instancabile
Sarnelli che crossa al centro dove
Pighin cincischia troppo fallendo l’ennesima chiara occasione da rete. E nel recupero è ancora il Fasano a sprecare: contropiede di
Pighin che pesca
Guacci solo in mezzo all’area ma il giovane biancazzurro spreca calciando al lato.
Un primo tempo dominato in lungo e in largo dalla squadra di Savoni che però si rivela troppo sprecona. E la ripresa si apre così come si era concluso il primo tempo e cioè con i biancazzurri che non riescono a trovare la seconda rete. Al 9’ è ancora una volta
Guacci che non trova la porta dopo che un rimpallo lo aveva messo in condizione di tirare liberamente in porta. Al 20’ si registra il primo tiro in porta della ripresa per gli ospiti: è di capitan
Cezza che calcia alto sulla traversa. Il Manfredonia si fa più spavaldo e al 23’ è
Porcelli a concludere alto. Al 35’ rete annullata al Manfredonia per fuorigioco: su punizione di
Campora è il nuovo entrato
Pesolo a battere di tacco
Moschetto ma era oltre la linea difensiva biancazzurra. E quando ormai la partita stancamente si avvia al termine ecco che arriva il raddoppio fasanese.
Al 42’ pasticciano
Paciello (che nell’occasione si infortuna) e
Moro e
Pighin ne approfitta depositando facilmente in rete. E non è ancora finita. Ancora errori in difesa, al 45’, per il Manfredonia con il neo entrato
Conoscitore che respinge male e
Ragno di testa realizza la sua personale doppietta. Finisce con le tifoserie (gemellate tra loro) ad applaudirsi a vicenda e la convinzione di aver visto un buon Fasano anche se necessita più cattiveria sotto rete.
FASANO CALCIO: Moschetto, Asselti, Quercia, Frascolla, Ciardi, Previderio, Ragno, Savoni (32 pt. Guacci), Pighn, Volturno, Sarnelli (33’ st. Aloisio).
A disposizione: Clementelli, Ziliotto, Lopez, Terrone, Zaza. All. Savoni
MANFREDONIA: Paciello (43’ st. Conoscitore), Moro, Pollino (10’ st. Granatiero) , Cezza, Giardino, Fiorentino (24’ st. Pesolo), Porcelli, Campora, Sirito, Tommasi, Monticelli.
A disposizione: Telera, D’Ambrosio, Di Gennaro, Coccia. All. Zeman
Reti: 3’ pt. e 45’ st. Ragno (F); 42’ st. Pighin (F)
Arbitro: Airoldi di Molfetta
Note: al 30’ del primo tempo Pighin (F) fallisce un calcio di rigore; al 29’ st. gara sospesa per due minuti per un leggero infortunio all’arbitro Airoldi; Spettatori 100 circa di cui 50 ospiti
Ammoniti: Fiorentino (M), Ragno (F), Pollino (M), Campora (M), Volturno (F), Aloisio (F) , Giardino (M).