Si è conclusa senza nè vincitori né vinti la 24^ giornata di campionato di Prima Categoria, che ha visto scontrarsi l’Ordona Calcio e l’Atletico Bovino e che ha visto tra le file neroverdi una verve che sembrava essere solo un lontano ricordo.
Finalmente con un ritrovato
Lotito, da tempo assente per infortunio, il Bovino scende in campo carico e determinato, consapevole di aver di fronte un avversario non semplice. Già dopo qualche minuto inizia a delinearsi la tipologia di gioco, il pressing è stretto da entrambe le parti ed i passaggi ben calibrati. Sicuramente degni di nota in questa partita sono stati i portieri, rispettivamente
Pipoli per l’Ordona, onnipresente e capace di prodezze; e poi
Mucciarrone per il Bovino, pienamente consapevole delle sue capacità ed attento in ogni azione. Numerosissime le azioni degli ospiti in direzione della porta avversaria e che ben presto hanno messo in difficoltà il portiere di casa. E’ al 7’ minuto che
Lotito, su punizione di
Del Vecchio, ci prova con un potente tiro, che però, becca la traversa, ma che lascia trasparire gli intenti offensivi.
Ci prova l’Ordona, ma come il Bovino non sblocca il risultato, trova pronto il portiere che mette al sicuro. Per buona parte della gara sarà proprio questo il tipo di gioco, la continua ricerca da parte delle due formazioni di imporsi con il vantaggio, nella speranza di portare a casa quei punti così tanto necessari ai fini della classifica. Nel corso del secondo tempo cresce tantissimo il nervosismo, si cerca di pressare sempre più mettendo a repentaglio anche il fair play. Le ripartenze sono veloci ed i ragazzi di
Mr.Rutigliano sono davvero attenti e motivati, ma tutto ciò a nulla vale, è davanti la porta che si vanifica ogni tentativo. Ci prova più volte
Giangaspero , ma non calibra bene il tiro ed in seguito trova il bravo
Pipoli che non sta certo a guardare e poi, ancora,
De Gregorio, ma manca lo specchio della porta. Si fa ancora pericoloso l’Ordona, ma la difesa ospite si fa rispettare e la palla è rimessa in gioco. Con il trascorrere dei minuti cresce parallelamente il nervosismo ed all’89’ è
Conteduca, per rimostranze nei confronti dell’arbitro, a dover lasciare il campo.
Nei tre minuti di recupero si cerca di fare l’impossibile, ma forse l’epilogo è già scritto e la partita termina a reti inviolate con l’ennesimo pareggio per il Bovino, che purtroppo non porta certamente a nulla di buono. Ormai definitivamente abbandonate le speranze dei play-off, benché per il Bovino ci sia ancora una partita da recuperare contro il San Giovanni Rotondo da disputarsi il 18 marzo. Si spera solo che almeno continuino i ragazzi con questo ritrovato entusiasmo che in campo mancava davvero da troppo tempo.
Miriam Sinisi - calcioWEBdilettanti.com