Lo Sporting vince con merito la sfida con il Sauri per due a zero in una partita giocata con il cuore e che porta i ragazzi di Benito Stanco alla categoria superiore.
Era una partita difficile non tanto per la sconfitta subita domenica scorsa sul campo dei Sauri, peraltro ingiusta per le tante occasioni sprecate dallo Sporting Daunia, quanto per il fattore psicologico che avvolge ogni finale dove si deve giocare il ruolo di favorita di turno.
E lo Sporting questa tensione la vissuta per tutto il primo tempo dove pur con una costante supremazia non riusciva ad arrivare al gol sempre per un’inezia. Il gol era nell’aria ma tardava a venire e la tensione aumentava .
Bravo mister Borrelli a predicare la calma tra i suoi che riprendevano il gioco consapevoli della loro superiorità. Nella ripresa mister Borrelli faceva uscire Colotti, apparso alquanto appanato, per un vivace Pepe e giocava la carta Consalvo per la gioia di tutti che aspettavano la velocissima ala, che per infortunio non poteva giocare fin dal primo minuto.
E Consalvo faceva subito lievitare il gioco dello Sporting con le sue velocissime accelerazioni e con il gol del pareggio che mandava squadra e pubblico in festa.
Il Sauri cercava di reagire ma solo in una occasione si rendeva pericoloso su un tiro ben deviato dal portiere locale. Troppo poco per la voglia di vincere dello Sporting Daunia che non meritava la beffa di un pareggio, perché se una squadra era esistita fino a quel momento, e fin dalla prima delle due partite, era stato lo Sporting Daunia. E questa supremazia finalmente si delineava con il secondo gol personale di Consalvo che dava definitivamente la vittoria e la categoria alla Sportin Daunia.
Questo traguardo è il giusto riconoscimento alla passione del presidente Benito Stanco, alla competenza del d.s. Martino Antonio e alla bravura e competenza di mister Borrelli e allo spirito di sacrificio e passione che tutti i giocatori ed accompagnatori hanno dimostrato per tutto il campionato. Bravi ed Auguri.

Domenico - calcioWEBdilettanti.com