Dopo ricorsi e controricorsi, accoglimenti parziali, colpi bassi e pettegolezzi degni dei salotti di donne dalla vita poco impegnata, è finalmente ripreso il campionato di Prima Categoria.
A dare il via, dopo settimane di pausa in attesa della delibera del giudice sportivo, sono stati lo spareggio valevole per i play-off tra Gargano Calcio Marconi e Nuova Andria, che ha visto la vittoria di quest’ultima, ai calci di rigore ed ancora, lo spareggio valevole per i play-out tra Atletico Bovino e Sant’Onofrio, disputatosi, in campo neutro, nella bella cornice del “Cianci” di Cerignola e conclusosi, per l’Atletico Bovino, con una schiacciante vittoria che ne ha decretato matematicamente la salvezza, con il risultato di 5-2.
Il campionato che si è appena concluso non è stato certamente tra i più semplici da affrontare per i neroverdi, tantissimi i colpi di scena e tantissime le sofferenze che hanno davvero messo a dura prova la caparbietà e l’impegno dei ragazzi, dell’allenatore e della società tutta. Nella gara di domenica si è scesi in campo con il piglio giusto e con una concentrazione che ha dato i risultati che tutti desideravano. Nonostante i numerosi ed importanti assenti tra le file del Bovino, presenti però sugli spalti a sostenere i compagni di squadra, gli undici in campo hanno sicuramente dato prova di bravura ed esperienza. Importantissime e degne di nota le prestazioni di
Giangaspero,
Lotito,
Pappalettera ed ancora di
La Luce e
Rizzi ed un grande plauso anche ai più giovani presenti in campo,
Bibiano e
Bisanti, che non si sono certo lasciati intimidire dalla situazione.
A dominare in campo è stato, il Bovino che, con un pressing serrato ed un gioco offensivo, ha lasciato davvero poco spazio agli avversari che poche volte sono riusciti ad avvicinarsi in prossimità della porta e che hanno comunque sempre trovato l’invalicabile muro di
Mucciarone. Da i primi minuti è Lotito a rendersi pericoloso per gli ospiti e più volte prova l’affondo, ma è al 32’ che l’ottimo gioco di
Cardone, pone al centro una bella palla messa in rete,però, dal difensore avversario che porta in vantaggio il Bovino. Ma è nel secondo tempo che il gioco incalza a danno di un Sant’Onofrio che fatica a guadagnarsi metri preziosi. La squadra e compatta e s’intende alla perfezione ed al 51’ c’è il 2-0 siglato da
Giangaspero su una serie di passaggi tra De Gregorio e Pappalettera. Onnipresente il bravo La Luce, che fa la differenza in tantissime azioni e sferra attacchi da maestro. Il Sant’Onofrio cerca di divincolarsi, ma con pochi e timidi tentativi non riesce ad imporsi. Continua l’inarrestabile avanzata dei neroverdi che in cinque minuti mettono a segno altri due gol ad opera, ancora, di Lotito e Giangaspero, portando il risultato sul 4-0. Il Sant’Onofrio, in inferiorità numerica, cerca di raggruppare le forze e di modificare gli
assetti, diventa offensivo e crea alcune azioni che fanno ben sperare, ma bisognerà aspettare il 78’ per avere il primo gol degli ospiti.
Il gioco prosegue in maniera invariata,ancora il Bovino in attacco ed il Sant’Onofrio che fatica a tenere i ritmi. La tensione tra i sostenitori della squadra ospite è tanta e le rimostranze nei confronti della terna arbitraria procurano momenti di tensione,si protesta contro la decisione della disputa dello spareggio. Per alcuni minuti il gioco è fermo, la panchina ed alcuni esponenti della società ospite incitano i propri giocatori ad abbandonare il rettangolo di gioco, in campo si temporeggia ed il portiere ospite, per protesta, mette in rete una palla siglando, in favore dei neroverdi, il gol del 5-1. Si riprende con un bellissimo gol dal centrocampo che centra alla perfezione la porta, lasciando totalmente spiazzato
Mucciarone e che porta il Sant’Onofrio sul 5-2. Ancora pochi minuti e l’arbitro decreta la fine della partita con indescrivibile gioia dei tifosi e dei giocatori del Bovino, certamente esausti dalle pene patite nel corso del campionato. Certamente la gioia è tanta, dato il triste destino che si stava profilando per il Bovino, squadra, che nonostante l’impegno profuso, ha vissuto momenti davvero bui, passando dai fasti d’inizio campionato, dove troneggiava ai primi posti della classifica, a dover poi sgomitare per non retrocedere.
C’è comunque da ringraziare, senza ombra di dubbio, il bravo
Mr. Rutigliano, senza del quale, sicuramente, tanti risultati non sarebbero stati raggiunti e soprattutto va a lui il merito di aver fatto si che la squadra sia rimasta unita, diventando il bel gruppo di atleti, uomini ed amici che ora è; ed ancora un ringraziamento alla Società, che ha fatto si che questo risultato potesse essere raggiunto, auspicandoci, ovviamente, che nella prossima stagione si facciano cose ancora più grandi.
Miriam Sinisi - calcioWEBdilettanti.com