SAN SEVERO – Grande cornice di pubblico in occasione del derby tra U.S.D. San Severo e Apricena. Di fronte agli uomini di coach
Mimmo, primi in classifica ormai dalla terza giornata, vi sono i rossoblu di
Nicola Di Lullo (ex allenatore dello Sporting San Severo), con in squadra ben sei elementi su undici provenienti dalla Città dei Campanili. Il portiere Marco Casano, il difensore centrale
Pignatelli, il terzino Liemonte, il regista
Lino Casano (42 anni, ex allenatore della Polisportiva Sanseverese), l’esterno Piancone e l’attaccante Messinese, sono questi gli ex di una gara dal forte sapore di rivincita. Il San Severo deve rinunciare a capitan
Tartaglione, squalificato, e agli infortunati
Tantaro e
Fusillo.
Leonardo Tempesta, assente una settimana fa contro il Palo, rientra in panchina, mentre nel ruolo di terzino destro vi è spazio per Martignetti. Esordio dal primo minuto al centro della difesa per Matteo Antonacci, mentre il neo acquisto D’Atri (1989) prende posto in panchina.
L’Apricena sconta l’infortunio del centrocampista Castriotta sostituito al centro del campo dall'esperto Casano.
Al 3’, Martignetti serve
Soldano a limite dell’area ospite; il numero dieci giallo granata apre sulla destra per Gravinese che crossa trovando la zuccata di
Scarano. M. Casano in acrobazia manda in angolo. Al 14’, i padroni di casa perdono per infortunio Soldano (sospetta distorsione), un’assenza che peserà nel prosieguo della gara. Al 18’, Salerno serve a sinistra Scarano che crossa verso l’area piccola apricenese. M. Casano smanaccia proprio sulla testa dell’appostato Gravinese che non esita ad indirizzare la palla in rete; proprio sulla linea però vi è l’intervento di
Liemonte che, aiutandosi anche con una mano, evita ai suoi il goal dello svantaggio. I locali e l’intero pubblico del “Ricciardelli” vorrebbero il rigore sacrosanto nonché l’espulsione del difensore, ma l’arbitro la pensa diversamente (e non sarà la prima volta), decretando un semplice calcio d’angolo. Al 25’, al danno si aggiunge la beffa per i padroni di casa. Calcio d’angolo dalla destra di
Tenace, Adesso sembra pronto a spazzare ma il più lesto di tutti è
Messinese che lo anticipa con un perfetto colpo d’interno al volo, siglando l’inaspettato 0-1. Per l’ex giocatore dell’U.S.D. San Severo, in prestito ai rossoblu, si tratta del terzo goal in cinque partite ma nessuna esultanza almeno in questa occasione. Al 26’, il San Severo prova immediatamente a reagire. Triangolazione Gravinese-Scarano con sfera che torna sui piedi del primo appena dentro l’area di rigore. La conclusione dell’attaccante, defilato sulla sinistra, colpisce l’esterno della rete. Al 32’, cross dalla sinistra di Scarano,
Siena colpisce di nuca e sfera che impatta sulla traversa dopo la deviazione decisiva di
M. Casano. Al 34’, punizione angolata dalla destra di Pazienza con M. Casano che si rifugia in angolo. Al 40’, è Messinese show. La punta prende palla sul fronte offensivo di sinistra, si accentra facendo fuori tre avversari, entra in area, supera Ferrazzano con un tocco morbido ma trova l’intervento di
Adesso sulla linea a negargli la gioia del goal. Vi sono comunque gli applausi di tutto lo stadio per il giovane attaccante, tra i protagonisti della scorsa stagione giallo granata. Al 44’, Salerno spizzica di testa su cross dalla destra di
Martignetti; la sfera arriva così a Gravinese che in piena area controlla e tira al volo ben oltre la traversa. L’ultima emozione del tempo arriva al 45’, grazie ad un cross dalla sinistra verso l’area apricenese sul quale Gravinese schiaccia di testa mandando la palla di poco a lato.
L’inizio secondo tempo vede un San Severo arruffone proiettarsi in attacco senza incidere più di tanto. E’ la confusione a far da padrona con la complicità dell’arbitro
Boschi (insufficiente la sua prova) che sorvola su almeno due interventi fortemente dubbi in area ospite ai danni di Gravinese. Al 65’, il match si ravviva. Messinese scappa ad Adesso sulla destra e raggiunge il fondo, entrando in area. Il cross rasoterra del numero sette trova il clamoroso liscio di
Ruggiero che, dal limite dell’area piccola e senza avversari, sciupa una grandissima occasione. Tuttavia l’azione continua con la sfera vagante che si dirige a grande velocità verso l’accorrente
Piancone che di prima intenzione calcia superando Ferrazzano ma non
Antonacci provvidenziale sulla linea di porta. Il pericolo corso dà la sveglia i padroni di casa. Al 67’,
Gualano crossa in area per Gravinese che spizzica di testa verso l’appostato Salerno; la sfera è ribattuta in qualche modo dalla difesa ospite ma perviene proprio sui piedi di
Pazienza che, poco più indietro del dischetto del rigore, conclude a botta sicura, cogliendo il palo alla sinistra del portiere. E’il preludio al goal che puntualmente arriva al 69’.
Sderlenga, Gualano ed il neo entrato D’Atri costruiscono la manovra lungo l’out di sinistra. La sfera arriva a
Gravinese che con una finta sfugge ad
Arnese ed entra in area, crossando poi verso il centro. Questa volta il tocco di piede di
Salerno è puntuale con la sfera che s’infila sotto la traversa. 1-1 meritato per i giallo granata. Al 77’, Salerno, di tacco, serve Gravinese che dalla destra vede convergere sul lato opposto il giovane
D’Atri. Il servizio della punta è preciso e l’esterno, dopo essersi accentrato, lascia partire un tiro che termina di poco alto. Il match si placa anche se è ancora il San Severo a tenere il mano il pallino del gioco. L’ultima emozione arriva proprio al 90’, con gli ospiti che falliscono una ghiotta palla match solo grazie ad un intervento miracoloso di Ferrazzano.
Guerriero imposta dalla destra, servendo nel corridoio Messinese, la punta vede nello spazio l’altro neo entrato
Lauriola che in velocità supera Antonacci e si presenta a tu per tu con
Ferrazzano il quale salva il risultato.
Finisce così con un meritato 1-1 un derby duro ma corretto (salvo qualche intemperanza finale). Un pareggio che alla fine accontenta entrambe le squadre nonostante qualche recriminazione arbitrale da parte giallo granata.
SAN SEVERO: Ferrazzano; Martignetti, Sderlenga, Antonacci, Adesso; Gualano, Siena (54’ D’Atri), Pazienza, Scarano; Soldano (14’ Salerno), Gravinese.
A disposizione: Di Biase; D’Orsi, De Rossi, Marino, Tempesta. Allenatore: Mimmo.
APRICENA: M. Casano; Arnese (74’ Zuccarino), Liemonte, Pignatelli, Forte; Tenace, Stallone, L. Casano, Piancone (82’ Guerriero); Messinese, Ruggiero (82’ Lauriola).
A disposizione: Galassi; Borazio, Menicozzo. Allenatore: Di Lullo.
ARBITRO: Boschi di Taranto.
RETI: 25’ Messinese (A); 69’ Salerno.
NOTE: spettatori 250 circa. Ammoniti L. Casano, Forte, Messinese, Ruggiero e Guerriero dell’Apricena; Siena, Adesso e Martignetti del San Severo. Espulso dalla panchina il Presidente del San Severo Marino.
A. Cristino (SanSeveroSport.com) - calcioWEBdilettanti.com