Davvero una grandissima delusione la sconfitta di ieri al “Regina Margherita” di Bovino che ha visto contrapposte la squadra di casa, l’Atletico Bovino ed il San Severo e che ha visto trionfare quest’ultima con il risultato di 1-2 a seguito di un madornale errore del portiere di casa. Ma a contare è purtroppo il risultato che è ovviamente inoppugnabile.
Con delle condizioni climatiche sicuramente non favorevoli in seguito alla presenza di una fitta nebbia che a tratti rendeva impossibile la visione della partita, le due formazioni sono scese in campo cariche e determinate. Nonostante il Bovino giocasse con la medesima formazione della partita di coppa di giovedi, a differenza del San Severo, che al contrario aveva deciso di presevare la formazione titolare per la partita di campionato, quest’ultima si è trovata di fronte una squadra veloce ed all’altezza della situazione, capace di mettere in campo un gioco preciso ed entusiasmante come forse da troppo tempo non accadeva.
A sbloccare il risultato ci pensa il San Severo con un gol su punizione che segna il vantaggio per gli ospiti, ma che non intimidisce affatto i neroverdi che attaccano e pressano mettendo più volte in seria difficoltà la difesa ospite. A pareggiare i conti si provvede alla mezz’ora con un rigore battuto da
Del Vecchio, ma messo a segno da
De Gregorio che con un colpo recupera la palla e mette in rete spiazzando il portiere. Pubblico di casa in delirio, la squadra è compatta e si carica, capisce che non deve mollare, anzi stringendosi diventa sicuramente temibile anche per la sedicente capolista, sicuramente preparata sul piano tecnico e dotata di ottimi elementi, ma a volte esageratamente piena di sé come più volte gratuitamente ha dimostrato. Si attacca ancora, con il San Severo che ovviamente non molla, come è giusto che sia e con l’offensiva nero verde decisamente tenace. A far tremare il portiere ospite, al 35’, è nuovamente
De Gregorio, che in giornata positiva, data la convincente prestazione, con un bellissima azione, dalla fascia si spinge in area e mirando alla porta, ci prova con un potente tiro ad effetto che purtroppo, però, va oltre la traversa. Sicuramente difensivo il gioco ospite, che quando cambia e mira alla porta incontra la difesa invalicabile dei bravissimi
Rotunno, sempre attento e d’iniziativa; del capitano in questa 21^ giornata,
Larossa, più che mai capace e d’esperienza e che, unitamente a
Stallone, sempre veloce ed intuitivo, hanno rappresentato una certezza in campo, con una prestazione lodevole. Importantissimi, ancora Bagnara e
La Luce, che con velocità e passaggi precisi, hanno più volte eluso l’attacco giallogranata.
Nel secondo tempo, forse anche per il terreno di gioco non dei migliori, i ritmi rallentano un po’. Da entrambe le parti si fatica un po’ di più, ma è il Bovino a tenere testa ad un San Severo più volte in difficoltà, che ha forse fatto un errore di valutazione credendo di giungere a Bovino per far parlare di sé con una goleada e trovatosi, invece, di fronte a giocatori preparati e precisi. Davvero pochi gli errori tattici, che si sarebbero potuti sicuramente evitare, ma che nell’equilibrio della partita non hanno certo avuto un peso determinante. Diversa considerazione va fatta, invece, nei confronti del pesante errore del portiere di casa
Lo Campo, che nel corso della partita ha sicuramente dimostrato la prontezza, ma che al 94’, allo scadere del recupero, si è reso protagonista di una enorme disattenzione(..chiamiamola così..) costata cara al Bovino e che ha permesso all’attaccante del San Severo di sottrarre la palla al portiere, che indugiava nel passaggio, per mettere a segno il gol dell’1-2.
Inutile dire la delusione dei ragazzi in campo e dei tifosi di casa rimasti attoniti. Bisogna sperare ora in una ripresa, per cercare di poter ripensare ad una partecipazione ad i play-off considerando i sette punti che separano il Bovino dalla quinta in classifica, ma principalmente con un monito ai ragazzi, cioè quello di non mollare, perché le cose possono e devono cambiare!
Miriam Sinisi - calcioWEBdilettanti.com