Il
Lucera fa harakiri già nei primi venti minuti della gara, concedendo al
Nardò due clamorose occasioni che i neretini hanno sfruttato al meglio. Esordio con goal del diciottenne
Porcelli giunto in settimana dal
Manfredonia.
Zito deve fare a meno di
Salinno e
Di Maggio, squalificati, e di
Curci, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio rimediato contro il
Real Altamura.
Partita difficile contro la capolista che sente sul collo il fiato del
Liberty e non può concedersi battute d'arresto. Ci pensano, però, i padroni di casa a rendere subito piacevole la trasferta in Capitanata dei Neretini.
Al 2', infatti, una dormita generale spiana la strada della porta a
Montaldi. Dopo un fallo su
Masturzo, che finisce a terra, i compagni si aspettano l'intervento dell'arbitro,
Rapuano di Rimini, ma il gioco prosegue;
Giacobbe, sorpreso, non può opporsi al tiro scoccato al limite dell'area.
Gara in salita per il
Lucera che, generosamente, cerca di organizzare una reazione, ma l'asfissiante pressing del
Nardò e il costante raddoppio di marcatura rende l'impresa complicata. Tuttavia, all'8',
Cannarozzi riceve palla da
Quaresimale, si gira e, dal limite, sfiora la traversa.
Gli ospiti giocano duro, ai limiti della correttezza, e, dopo un colpo di testa di poco al lato, al 15', di
Quaresimale, raddoppiano, al 19', grazie all'inguardabile
Vacca che con un retro passaggio serve
Di Rito che ringrazia, si invola solitario verso
Giacobbe e insacca.
Cade il mondo al Comunale; Natale è passato da un pezzo, ma è ancora tempo di regali.
Il Lucera non rinuncia ad avanzare, anche se la manovra è spesso poco lucida; i Granata sono, però, svelti di mente e di gambe, ma soffrono qualche accelerata di
Quaresimale e
Di Gioia.
Al 29', bello spunto di
Da Bellonio che salta un avversario e lascia partire un pallone che sorvola di poco la traversa.
Il Nardò amministra il doppio vantaggio; rare le sue proiezioni offensive pericolose, frequenti gli interventi sulle gambe degli avversari. Al 45', un'entrata killer di
Montaldi da tergo su
Mascia induce l'arbitro ad estrarre il sacrosanto cartellino rosso; la squadra salentina, dimostrando grande compattezza, non risente dell'inferiorità numerica.
Il Lucera riapre la gara, al 48', con
Cannarozzi che trasforma un calcio di rigore assegnato per atterramento di
Di Gioia nel corso di un'azione confusa. Un minuto dopo, il vergognoso episodio che vede protagonista
De Padova. Il capitano del
Nardò, a palla lontana, rifila un calcione negli stinchi a
Di Gioia che stramazza a terra. Nessuna sanzione a suo carico.
La ripresa comincia con una nuova papera di
Vacca a cui rimedia
Giacobbe, uscendo quasi sui piedi dell'accorrente
Di Rito. Al 5', l'episodio controverso del terzo goal degli ospiti.
Contessa, da sinistra e quasi da fondo campo, effettua un tiro-cross che
Giacobbe respinge; per il guardalinee, la palla avrebbe oltrepassato la linea bianca prima dell'intervento dell'estremo di casa. L'arbitro, su segnalazione del collaboratore, assegna la rete tra le vibranti proteste dei giocatori biancocelesti e del pubblico.
Il Lucera accusa il colpo e, senza idee, barcolla come un pugile suonato.
Zito, allora, fa esordire il giovane
Porcelli e manda in campo
Pepe al posto dell'invisibile
Riontino. Ma è il
Nardò, al 24', a mostrare ancora i muscoli con un'incursione
Di Rito a cui mette una pezza disperata
Giacobbe. Dopo la mezz'ora, il
Lucera si produce nel forcing finale approfittando di un vistoso arretramento degli ospiti. Si gioca quasi solo nella metà campo neretina. Al 31', su corner di
Pepe,
Vacca, di testa, manda di poco a lato; passano pochi secondi e il numero sei di casa, con un nuovo errore, favorisce un tiro di
Frascolla che sfiora un palo.
Al 33',
Masturzo manda di poco a lato sugli sviluppi di una punizione battuta da sinistra da
Pepe.
Al 38', veloce manovra biancoceleste con
Masturzo che supera di slancio due avversari e lascia a
Cannarozzi che serve
Quaresimale, il cui debole tiro è bloccato da
Bassi. Il martellamento dei padroni di casa è ora continuo, il
Nardò, in affanno, appena può, perde tempo.
Al 41', come un treno,
Masturzo semina il panico sulla sinistra, il cross è intercettato di testa da
Porcelli, palla di poco a lato. E' solo il tiro di aggiustamento. Infatti, si replica al 43' e il giovane attaccante non fallisce, beffando
Bassi non privo di colpe.
I minuti del recupero sono concitati; il
Nardò è davvero alle corde; il
Lucera spera nel pareggio, che sarebbe ampiamente meritato. Ma,
Quaresimale, al 49', come successo in altre partite, coglie solo il palo.
Domenica 7 febbraio, trasferta difficile a
Manduria.

LUCERA. Giacobbe, Mascia, Rizzi, Riontino (17'st Pepe), Masturzo, Vacca, Bagot (32'st Pellegrino N.), Quaresimale,
Cannarozzi, Da Bellonio, Di Gioia (7'st Porcelli).
A disposizione: Montuori, Bonvino, Piccirillo, De Stasio. All. Zito.
NARDO'. Bassi, De Padova, Contessa, Ruggiero, Raponi, Marini, Montaldi, Frascolla, Di Rito (26'st Veron), Moreno
(44'st Calabuig), Turitto (29'st Colletta).
A disposizione: Cottet, Tartaglia, Parlacino, De Benedictis. All. Longo.
Reti: 2'pt Montaldi, 19'pt Di Rito, 49'pt Cannarozzi (R), 5'st Contessa, 43'st Porcelli.
Ammoniti: Riontino (Nardò), De Padova, Raponi, Turitto (Nardò). Espulso Montaldi.
SundayRadio - calcioWEBdilettanti.com