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Lucera - Nardò 2-3
Il Nardò passa al Comunale anche con i regali del Lucera.
Il Lucera fa harakiri già nei primi venti minuti della gara, concedendo al Nardò due clamorose occasioni che i neretini hanno sfruttato al meglio. Esordio con goal del diciottenne Porcelli giunto in settimana dal Manfredonia.


Zito deve fare a meno di Salinno e Di Maggio, squalificati, e di Curci, ancora alle prese con i postumi dell'infortunio rimediato contro il Real Altamura.
Partita difficile contro la capolista che sente sul collo il fiato del Liberty e non può concedersi battute d'arresto. Ci pensano, però, i padroni di casa a rendere subito piacevole la trasferta in Capitanata dei Neretini.
Al 2', infatti, una dormita generale spiana la strada della porta a Montaldi. Dopo un fallo su Masturzo, che finisce a terra, i compagni si aspettano l'intervento dell'arbitro, Rapuano di Rimini, ma il gioco prosegue; Giacobbe, sorpreso, non può opporsi al tiro scoccato al limite dell'area.
Gara in salita per il Lucera che, generosamente, cerca di organizzare una reazione, ma l'asfissiante pressing del Nardò e il costante raddoppio di marcatura rende l'impresa complicata. Tuttavia, all'8', Cannarozzi riceve palla da Quaresimale, si gira e, dal limite, sfiora la traversa.
Gli ospiti giocano duro, ai limiti della correttezza, e, dopo un colpo di testa di poco al lato, al 15', di Quaresimale, raddoppiano, al 19', grazie all'inguardabile Vacca che con un retro passaggio serve Di Rito che ringrazia, si invola solitario verso Giacobbe e insacca.
Cade il mondo al Comunale; Natale è passato da un pezzo, ma è ancora tempo di regali.
Il Lucera non rinuncia ad avanzare, anche se la manovra è spesso poco lucida; i Granata sono, però, svelti di mente e di gambe, ma soffrono qualche accelerata di Quaresimale e Di Gioia.
Al 29', bello spunto di Da Bellonio che salta un avversario e lascia partire un pallone che sorvola di poco la traversa.
Il Nardò amministra il doppio vantaggio; rare le sue proiezioni offensive pericolose, frequenti gli interventi sulle gambe degli avversari. Al 45', un'entrata killer di Montaldi da tergo su Mascia induce l'arbitro ad estrarre il sacrosanto cartellino rosso; la squadra salentina, dimostrando grande compattezza, non risente dell'inferiorità numerica.
Il Lucera riapre la gara, al 48', con Cannarozzi che trasforma un calcio di rigore assegnato per atterramento di Di Gioia nel corso di un'azione confusa. Un minuto dopo, il vergognoso episodio che vede protagonista De Padova. Il capitano del Nardò, a palla lontana, rifila un calcione negli stinchi a Di Gioia che stramazza a terra. Nessuna sanzione a suo carico.
La ripresa comincia con una nuova papera di Vacca a cui rimedia Giacobbe, uscendo quasi sui piedi dell'accorrente Di Rito. Al 5', l'episodio controverso del terzo goal degli ospiti. Contessa, da sinistra e quasi da fondo campo, effettua un tiro-cross che Giacobbe respinge; per il guardalinee, la palla avrebbe oltrepassato la linea bianca prima dell'intervento dell'estremo di casa. L'arbitro, su segnalazione del collaboratore, assegna la rete tra le vibranti proteste dei giocatori biancocelesti e del pubblico.
Il Lucera accusa il colpo e, senza idee, barcolla come un pugile suonato. Zito, allora, fa esordire il giovane Porcelli e manda in campo Pepe al posto dell'invisibile Riontino. Ma è il Nardò, al 24', a mostrare ancora i muscoli con un'incursione Di Rito a cui mette una pezza disperata Giacobbe. Dopo la mezz'ora, il Lucera si produce nel forcing finale approfittando di un vistoso arretramento degli ospiti. Si gioca quasi solo nella metà campo neretina. Al 31', su corner di Pepe, Vacca, di testa, manda di poco a lato; passano pochi secondi e il numero sei di casa, con un nuovo errore, favorisce un tiro di Frascolla che sfiora un palo.
Al 33', Masturzo manda di poco a lato sugli sviluppi di una punizione battuta da sinistra da Pepe.
Al 38', veloce manovra biancoceleste con Masturzo che supera di slancio due avversari e lascia a Cannarozzi che serve Quaresimale, il cui debole tiro è bloccato da Bassi. Il martellamento dei padroni di casa è ora continuo, il Nardò, in affanno, appena può, perde tempo.
Al 41', come un treno, Masturzo semina il panico sulla sinistra, il cross è intercettato di testa da Porcelli, palla di poco a lato. E' solo il tiro di aggiustamento. Infatti, si replica al 43' e il giovane attaccante non fallisce, beffando Bassi non privo di colpe.
I minuti del recupero sono concitati; il Nardò è davvero alle corde; il Lucera spera nel pareggio, che sarebbe ampiamente meritato. Ma, Quaresimale, al 49', come successo in altre partite, coglie solo il palo.
Domenica 7 febbraio, trasferta difficile a Manduria.

Squadra Lucera

LUCERA. Giacobbe, Mascia, Rizzi, Riontino (17'st Pepe), Masturzo, Vacca, Bagot (32'st Pellegrino N.), Quaresimale, Cannarozzi, Da Bellonio, Di Gioia (7'st Porcelli).
A disposizione: Montuori, Bonvino, Piccirillo, De Stasio. All. Zito.

NARDO'. Bassi, De Padova, Contessa, Ruggiero, Raponi, Marini, Montaldi, Frascolla, Di Rito (26'st Veron), Moreno (44'st Calabuig), Turitto (29'st Colletta).
A disposizione: Cottet, Tartaglia, Parlacino, De Benedictis. All. Longo.
Reti: 2'pt Montaldi, 19'pt Di Rito, 49'pt Cannarozzi (R), 5'st Contessa, 43'st Porcelli.

Ammoniti: Riontino (Nardò), De Padova, Raponi, Turitto (Nardò). Espulso Montaldi.

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