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Dai Campi
Celle di San Vito - Imperial Foggia 2-2
Pareggio che suona come una beffa.

Un portiere strepitoso e una conduzione arbitrale mediocre fermano a 13 le vittorie del Celle costringendolo ad un pareggio che suona come una beffa.
Almeno quattro palle gol buttate al vento dai padroni di casa oltre a tantissimi tiri nello specchio della porta avversaria che hanno trovato un muro nel portiere ospite, contro due soli tiri degli ospiti, le segnature.


Il Celle inizia la gara sprecando con Liscio una clamorosa palla gol. L’attaccante su preciso passaggio di Sylla, solo davanti alla porta a portiere battuto sbuccia la palla mangiandosi la più clamorosa delle palle gol e non sarà la prima. L’imperial risponde con lanci lunghi e mischia in area, una costante del suo gioco che comunque in mischia fa prevalere l’esperienza e la furbizia dei suoi attaccanti. Dopo continui e ripetuti assalti il Celle passa al 20 del p.t. Sulla destra si invola Camarda che entra in area e segna il vantaggio per il Celle. Non passa un minuto che l’Imperial pareggia. Solito lancio lungo di D’Arnese e palla in area, la palla perviene ad un suo attaccante che dal limite indovina un buco tra un nugolo di gambe portando in parità la squadra ospite. Il pareggio non demoralizza il Celle che continua ad attaccare e circa al 30° c’è la svolta della partita. Sylla si invola sulla destra entra in area e viene atterrato dal portiere ormai battuto. Tutti si aspettano il rigore e tra l’incredulità generale l’arbitro fa proseguire il gioco. Proteste inutili verso un arbitro che già fino a quel momento aveva ammonito giocatori del Celle solo per lesa maestà e mai per falli di gioco. Inaudito. Dopo cinque minuti una incomprensione fra i due centrali permette un contropiede all’Imperial che viene sfruttato con il secondo vantaggio per gli ospiti. Il Celle reagisce a testa bassa e prima della fine del primo tempo potrebbe pareggiare nuovamente con Liscio che solo davanti al portiere si fa anticipare in angolo il tiro del pareggio.
Il secondo tempo è caratterizzato dai continui assalti del Celle e dalle sistematiche perdite di tempo dell’Imperial a cui l’arbitro dava costantemente seguito. (A fine gara darà circa tre minuti di recupero contro i venti persi). In pratica il secondo tempo è durato meno della metà. Gli assalti del Celle si spengono sugli interventi prodigiosi del portiere che para di tutto, tiri fuori area e ravvicinati. Mister Borrelli aumenta il potenziale offensivo con l’ingresso di Consales e Vinella e soltanto un rigore su quest’ultimo permette al Celle di pareggiare. Segna Consales con la freddezza di un giocatore esperto.
"Come abbia fatto l’arbitro a non vedere il rigore sul nostro giocatore - dice il super tifoso del Celle Aurelio - lo sa solo lui perché tutti, compreso gli avversari, lo hanno visto. Sarebbe stata la svolta della partita. E poi ad ogni caduta degli avversari permetteva dai 2 ai 3 minuti di perdita di tempo. Così si accendono gli animi e si permette di fare della perdita di tempo una regola di gioco"
"Sono tre gare che andiamo in svantaggio, ma abbiamo la forza di risollevarci e fare risultato - ci dice Guido Balsamo - questo dimostra la gran voglia e forza della nostra squadra. Abbiamo un calendario difficile,lo sapevamo, e le nostre aspettative rimangono le stesse di prima. Certe disattenzioni devono essere eliminate ma mister Borrelli sa cosa deve fare"

Squadra Celle di San Vito

Domenico - calcioWEBdilettanti.com