Lucera disastro, ancora una sconfitta col Cerignola
Finiranno per amarlo più i tifosi del Cerignola che non quelli locali, questo Lucera ultimo in classifica, dopo le tre vittorie conseguite dai gialloblu in sole tre settimane, tra coppa e campionato. L'Audace, in questo primo scampolo di stagione, si è già vendicato, e con gli interessi, della goleada subita al Comunale nel girone di ritorno dello scorso torneo, che, di fatto, arrestò la risalita della classifica verso i play-off degli uomini, all'epoca, guidati da
Notariale. Per una squadra che deve ancora dimostrare in modo convincente di che pasta è fatta - solo oggi è giunta la prima vittoria - aver trovato sulla sua strada uno sparring partner come il gruppo allenato da
Mancàno è un modo per ringraziare la sorte. Ultimi in classifica, dicevamo, situazione già seria e tutto sembra andare storto; i giovani sono troppo giovani e inesperti;
Torres (in foto a lato) non è
Cannarozzi e nemmeno
Carminati;
Gutierrez aspetta il trasfert; e in più si nota un'involuzione in alcuni giocatori che in precedenza hanno fornito buone prove. Al "Monterisi", nonostante un
Audace Cerignola senza
Luigi La Salandra e con
Piscopo non al meglio, le cose si sono messe male da subito.
Giacco, mentre la difesa giocava alle belle statuine, al 5' ha insaccato sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio di casa è giunto al 26' della ripresa con un contropiede;
Patruno, senza problemi, ha surclassato il pacchetto arretrato biancoceleste. In mezzo alle due reti del Cerignola, alcune proiezioni, in particolare, di
Salinno,
Da Bellonio e
Scarano, sventate dalla linea difensiva ofantina, in cui si è distinto
Trovato, in campo al posto di
Roberto La Salandra; e le proteste, nel primo tempo, per un rigore negato a seguito di un fallo in area su
Caiafa. Il presidente
Pitta ripete come un mantra che bisogna avere pazienza e che arriveranno gli attesi, e necessari, rinforzi per tentare di uscire dalle sabbie mobili del fondo classifica. E domenica, 26 settembre, arriva il capolista Sogliano, compagine di grande personalità e molto abile ad imporre il proprio gioco in trasferta.