
Al comuncale di Stornara, con una giornata fredda e un centinaio di supporters locali, va di scena il match tra i locali, reduci da un pareggio a Rocchetta e gli ospiti, vittoriosi sull'ormai ex capolista Monte Sant'Angelo.
Gli ospiti si schierano con Delli Carri tra i pali, Fiore e Tremonte sulle fascie e Carta e Goffredo centrali. A centrocampo Vittozzi e Martufi e il trio Tadili Guerra Rizzelli alle spalle di Di Savino. Pronti via, e subito tegola per i locali.
Di Munno in un contrasto con
Goffredo si fa male, e viene rimpiazzato dall'evanescente Stellardi, molto impreciso per tutta la partita. Fiermonte non ha più la sua spalla, e lo Stornara fa molto possesso palla ma in maniera sterile. Il Sant'Onofrio ben organizzato in campo, tenta di giocare palla e verticalizzare verso Rizzelli e Di Savino, ma i due spesso di trovano in fuorigioco. Al 18 esimo, grande occasione per i locali. Fiermonte parte palla al piede da centrocampo, supera Goffredo ma poi al momento del tiro, viene contrastato da Fiore, e la palla termina a lato. Superato il pericolo cresce il Sant'Onofrio e al 25esimo, Guerra su calcio di punizione coglie il palo. Rizzelli poi non è lesto a ribadire in rete. 2 Minuti dopo bella triangolazione Tadili - Di Savino, con quest'ultimo che pecca di altruismo e invece di calciare in porta, serve in mezzo
Rizzelli, ma Lamanna intercetta. Buon momento degli ospiti, che vanno al tiro anche con Di Savino, dopo uno sfondamento centrale di Martufi, ma la palla sorvola la traversa. La partita negli ultimi minuti del primo tempo diventa nervosa, spesso spezzettata dall'arbitro. Le due squadre vanno così negli spogliatoi sul risultato di 0 - 0.
La ripresa si apre con una tegola per gli ospiti.
Tremonte lascia il posto a
Campanaro, e la difesa viene ridisegnata totalmente. Il nuovo assetto difensivo tarda ad assesstarsi e lo Stornara potrebbe approfittarne già al decimo minuto, ma Castelluccia da ottima posizione, trova la grande risposta di Delli Carri. Il Sant'Onofrio fatica a ripartire. Al 19 esimo il vantaggio locale. Punizione battuta velocemente da
Mastino,
Castelluccia parte alle spalle di Fiore, in presunta posizine di off side e serve in mezzo
Rubino, che col piatto sinistro insacca. Gioia incontenibile dei locali, che un minuto dopo potrebbero già raddoppiare, ma Stellardi spreca clamorosamente a tu per tu con
Delli Carri. Lo sbandamento degli ospiti, porta ad un altra occasione di Stellardi.
Fiermonte gli serve un ottimo pallone in area di rigore, e da posizione defilata, calcia sul fondo. Come un fulmine a ciel sereno, arriva il pareggio degli ospiti, nel momento migliore dei locali. Rizzelli scattato in posizione dubbia, supera in dribbling Pastino, che lo atterra in area di rigore. Massima punizione trasformata dal capitano e risultato in parità. I due mister richiamano Stellardi e
Di Savino, per
Morisco e
Baratta. Al 25 esimo Rizzelli lanciato sul filo del fuorigioco, prova un pallonetto, ma la sfera termina alta. Al 28 esimo occasione colossale per il Sant'Onofrio. Punizione tagliata benissimo da
Tadili e
Martufi liscia la sfera a due passi dalla porta. Come una nota legge del calcio, goal mangiato, goal subito. Guerra riceve palla, tenta un dribbling a centrocampo, ma perde malamente la sfera.
Fiermonte e abile a liberarsi di due avversari e a calciare sul palo più lontano. 2-1.
Ormai, non c'è più il tempo per reagire, eppure il Sant'Onofrio con uno scatto d'orgoglio, raggiunge il pari con Baratta, ma l'arbitro valuta in fuorigioco il bomber foggiano. Finisce così, con tanto rammarico. Un pareggio sarebbe stato più giusto per la qualità di gioco espressa in campo.
Adesso arriva un mese difficile, con partite con squadre che lottano per la salvezza. La prima sfida sarà con il Troia, che all'andata si era imposta per 2-0. Cercasi il pronto riscatto per ambire e difendere la posizione nei play off. Obiettivo minimo di una squadra costruita per far bene.