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DAI CAMPI

Allenatore - Zinfolino

San Severo - Real Bat 2-0
Cesareo goal all'esordio. Il San Severo va

stemma SAN SEVERO - Entra Cesareo ed un 'Ricciardelli' assuefatto al vento pungente di questo inizio 2012, poco aiutato da un gioco tra San Severo e Real Bat che latita, si anima. Il bomber non delude le aspettative e con la sua dote migliore, la rapacità in area di rigore, mette al sicuro il match tra San Severo, vicecapolista, ed il Real BAT, ultima della classe, che stentava a decollare. In questo inizio anno accolto nell'impianto sportivo sanseverese da un forte vento e dal termometro in caduta, il San Severo presenta così l'ultima freccia di una faretra tirata a lucido per il più difficile degli obiettivi: andare a caccia di un Mola implacabile e senza punti di debolezza. Cesareo ma anche Conte, per una squadra dauna che non brilla per intensità e gioco, ma ha dalla sua una nuova consapevolezza: la fiducia. Il duo Ferrara-Rufini ha lavorato molto in sede di richiamo invernale di preparazione, scontando l'obolo degli infortuni che hanno messo fuori causa per il match odierno il difensore Matera e l'esterno Fiore. Panchina zeppa di giovani dunque per i giallogranata, che si schierano con un 4-3-3 insolito. Andrea Florio è infatti inserito nella linea mediana con la possibilità di allargarsi sulla fascia sovrapponendosi a Gigi Lasalandra. Dall'altro lato invece è il terzino Pazienza a dettare i tempi dello 'scambio' con Manolo Stango. Al centro dell'attacco giostra il solo Salzano nel ruolo di punta centrale.
L'inizio del match non è sicuramente da annotare tra i migliori visti in questa stagione agonistica. L'unica vera grande emozione la procurano i padroni di casa al 19', con Rufini che coglie la traversa grazie ad un pallonetto dal limite. Sul prosieguo dell'azione, il più lesto ad avventarsi sulla sfera vagante è ancora un sanseverese, l'attaccante Salzano, bravo a proporsi, un pò meno a finalizzare. Il tocco ravvicinato del numero nove è infatti impreciso impattando per la seconda volta sulla trasversale. Non succede più nulla. Il San Severo si lascia irretire dal non gioco degli ospiti, stentando a produrre alcuna variante di gioco se non rilanci lunghi o uno sterile e compassato possesso palla in particolar modo sulla sinistra. Gli ospiti corrono seri pericoli solo in occasione dei calci piazzati, complice anche il forte vento, infatti al 36', su un angolo battuto dalla destra, Trovato si coordina per un tiro al volo da dentro i sedici metri avversari che sfiora il palo alla sinistra di Crisanti. Sembra dunque una prima frazione destinata a chiudersi sul pareggio, ma al 43' un volitivo Conte pesca il jolly dalla lunga distanza, sfruttando una sponda di piede di Salzano e superando l'incolpevole Crisanti.
La seconda frazione di gioco si apre con gli stessi ritmi compassati del tempo appena conclusosi. Al 63', gli ospiti, questa volta a favore di vento, ci provano prima con un diagonale dalla distanza di Zingrillo e poi con un tiro dalla sinistra sul prosieguo della stessa azione. Coccia si oppone al meglio in entrambe le occasioni. Cesareo entra in campo ed il San Severo diventa più frizzante. Al 69', Salzano prova la giocata sulla sinistra, gli riesce e crossa dal limite verso l'area piccola ospite dove Cesareo, in posizione defilata, devia fuori di testa. Al 72', Pazienza pennella alla perfezione in area ospite, liberando Salzano che ha tutto il tempo di controllare la sfera e coordinarsi. Crisanti in uscita disperata compie il miracolo. Un minuto dopo però il San Severo non sbaglia. Azione continuata di Lasalandra nel settore sinistro dei sedici metri barlettani, culminata con due tentativi di traversone basso; il secondo di questi supera l'opposizione dei difensori e trova Cesareo pronto al tap in vincente ravvicinato, 2-0. Il Real reagisce d'istinto con il suo uomo più rappresentativo, l'ex difensore del Cerignola Balducci. Il capitano degli ospiti si proietta in zona goal e prova il diagonale dalla destra, ma trova la respinta corta di Coccia sui piedi di Ruscino il quale non coglie lo specchio della porta da ottima posizione. All'88', Pazienza inventa per Salzano che serve all'indietro l'accorrente Terrone per uno spettacolare colpo sotto di poco impreciso. Infine al 92', ancora Balducci ci prova dalla distanza con Coccia abile a deviare la sfera sul palo.
Il San Severo ricomincia da dove si era fermato nel 2011, cioè con una vittoria. Tuttavia il Mola non cede terreno, vincendo nei minuti finali il difficile derby contro la Polimnia (2-1). Tutto invariato in graduatoria dunque, in attesa dell'ultima giornata del girone di andata che presenterà la sfida di cartello tra Altamura, attualmente al terzo posto, e Mola, mentre il San Severo andrà nella tana del modesto Minervino Murge.

SAN SEVERO: Coccia; Termine, Pazienza, Trovato, De Cesare; Rufini, Conte (85' Nardella), Florio (65' Cesareo); Stango (76' Terrone), Salzano, Lasalandra.
A disposizione: Bruno; Pulerà, Lombardi, Dell'Aquila. Allenatore: Ferrara.

REAL BAT: Crisanti; Strignano (46' Calabrese), Di Pilato, Mennuni, Maffeo, Balducci, Di Bitonto, Diterlizzi (53' Piazzolla), Ruscino, Zingrillo, Amendola (61' Prencipe).
A disposizione: Rociola; Di Tacchio, Ciccarelli, Dimatteo. Allenatore: Lanotte.

RETI: 43' Conte; 73' Cesareo.
ARBITRO: Masciale di Molfetta.
NOTE - Spettatori 150 circa. Ammoniti Balducci, Amendola e Zingrillo del Real BAT; Termine, Conte e Stango del San Severo.

Squadra San Severo

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com) - calcioWEBdilettanti.com