
Lo 0-0 finale rispecchia esattamente l'andamento del match. Le due difese sugli scudi, praticamente insuperabili, che hanno sempre avuto la meglio sui rispettivi attacchi avversari.
Trolla si affida al 4-4-2,
Cinque ridisegna il modulo per le 2 note assenze e si abbottona con il 3-5-2 variabile nel 5-3-2 in fase difensiva.
Il Cerignola è confuso e senza idee, l'estro è affidato al solo
Di Pinto che però finisce presto nella morsa del centrocampo sipontino. Il Manfredonia approccia bene la gara, lascia sfuriare gli avversari e, con il passare dei minuti, si affaccia timidamente dalle parti di
Vurchio.
Moro al 15′ fa gridare al gol: fa tutto da solo ma
Vurchio compie un grande intervento. I padroni di casa sono costretti alla conclusione dalla lunga distanza senza esito. Al 40′ è debole il colpo di testa di
Carminati.
Nella ripresa non accade nulla. Il Manfredonia si preoccupa di gestire lo 0-0 e ci riesce con sorprendente facilità. Pessime le condizioni del campo, sportivo e corretto il pubblico locale, che a fine gara applaude i 22 protagonisti indistintamente. Deludente il Cerignola, ottimo il Manfredonia. Obiettivo centrato e Racale agganciato al quarto posto.
Complimenti ai ragazzi di
Cinque, non si sono mai risparmiati in campo ed hanno rispedito al mittente le 2 provocazioni iniziali sul campo.
AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Malerba, Papagno, Modesto (41' st Maffucci), Colangione, Millan, Lombardi, Riontino (1' st D'Arienzo), Finarelli (18' st Cossu), Di Pinto, Aucello. All. Trallo
MANFREDONIA: Della Torre, Augelli P, Armillotta, Di Toro, Campanella, Telera, Augelli R. (18' st Totaro), Moro, Coccia, Carminati, Trotta. All. Cinque
ARBITRO: Carelli di Bari