
64′ minuto:
Della Torre respinge il tiro dal dischetto di
Uva, è boato sugli
spalti! 69′ minuto:
P. Augelli trafigge
Troilo con un preciso diagonale di
piatto destro, è di nuovo boato sugli spalti.
All'87′
Trotta completa l'opera e
chiude i conti spedendo la palla nel sette, su pregevole assist di
Moro.
Tre
punti pesantissimi, un altro tassello inserito nel complicato puzzle dei
playoff. Vittoria meritata e costruita quindi nella ripresa. Avevamo segnalato
la vulnerabilità del Corato nel secondo tempo (9 gol su 11 subiti proprio nella
seconda metà del match da 5 turni a questa parte) e l'influenza positiva degli
astri. Così in effetti è stato.
La terna arbitrale? scandalosa! si correggono i
criteri di assegnazione ma i risultati non cambiano! fuorigioco inesistenti,
due pesi due misure nel sanzionare i falli e l'incredibile assegnazione del
rigore (c'erano due falli in precedenza su
Rizzi non rilevati).
Ma il
Manfredonia è più forte anche delle ingiustizie e guarda con ottimismo alla
trasferta di Cerignola. Per quanto riguarda il primo tempo la squadra non
piace, viene intrappolata nella morsa coratina. Lentezza e fratture in mezzo al
campo agevolano le contromisure di un Corato ben messo in campo, corto e
disposto al sacrificio.
Un ulteriore segnale di crescita per gli uomini di
Cinque, quest'ultimo meritevole di passare al "rombo" con l'inserimento di
De
Rita che destabilizza gli equilibri difensivi degli avversari.