
Quinta vittoria consecutiva per le api casamassimesi che un sontuoso secondo tempo affossano i padroni di casa. In gol Demola dopa la respinta del penalty ai danni di Giovannielli e Vilella. Andria pericolosa con Lotito.
Quella di Andria, rappresenta, non solo la quinta vittoria consecutiva, ma anche il successo ottenuto con grandissimo spirito di sacrificio in un campo a tratti fangoso. Le api non si sono tirate indietro e hanno combattuto con umiltà e abnegazione, punendo l'avversario al momento giusto.La gara al Sant'Angelo dei Ricchi rischiava di non cominciare a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco, oltre a problemi all'impianto idraulico. Ma dopo un rapido consulto da parte della terna arbitrale, l'allarme è rientrato.
Mister D'Ermilio è costretto a rinunciare all'ultimo a capitan
Ricci, bloccato dall'influenza. Parte dal primo minuto l'under Tisti. A centrocampo agiscono
De Giosa,
Fazio e
Colella. In avanti si rivede
Modesto, insieme a Giovannielli e Carrassi. Tra le fila andriese, rientrano Lotito, Selvarolo e Abruzzese mentre è out per infortunio l'attaccante
Leonetti. Nel primo tempo le squadre faticano a costruire azioni degne di nota. Tuttavia l'Andria si fa pericolosa con una punizione di Abruzzese deviata da Fanelli e con una girata in area del positivo Lotito.
Le api, però, gestiscono senza particolari affanni e prima del break costruiscono la vera e unica clamorosa palla gol con
Giovannielli che da due passi spara addosso a
Damato. Al 44', su una mischia in area gialloblu, ci prova Lorusso ma è straordinario l'intervento di
Fanelli. Nella ripresa, il Casamassima parte subito forte e ci prova con conclusioni dal limite di
De Giosa e Carrassi. Poi su incursione di
Colella,
Giovannielli sfiora il tap in vincente. In contropiede gli andriesi s'affidano a
Lorusso che al 65' mette i brividi alla retroguardia barese. Sugli sviluppi dell'angolo, Abruzzese manda alto di testa. Al 70', la svolta.
Civita contrasta
Giovannielli in fase di aggancio, in piena area di rigore. Vergaro non ha dubbi e segnala la massima punizione.
Dal dischetto lo stesso centravanti si fa respingere la conclusione ma a rimorchio giunge
Demola che trafigge
Damato. I padroni di casa s'innervosiscono e all'80' Demola firma il capolavoro. Palla recuperata in area gialloblu e contropiede fulminante coast to coast con delizioso assist finale a
Vilella, il quale con grandissima freddezza insacca. Esplode la festa gialloblu.Il match si protrae sino al 94' senza particolari episodi a parte una sforbiciata di
Lotito e una punizione innocua di De Giosa. Al termine, scappa qualche scintilla tra gli undici in campo ma fortunatamente prevale il buon senso (bravi a tutti!).
Il Casamassima ottiene, forse, la vittoria più importante in termini di classifica. Grazie al pari della Polimnia, del San Giovanni Rotondo e alla sconfitta del Castellana, le api rafforzano la quarta posizione con un distacco di 6 punti proprio da rossoverdi di Mancini (dovranno recuperare la gara col Canosa, giovedì 9 Febbraio).
NUOVA ANDRIA - Damato, Colasuonno, Di Candia (76' Zingaro), Abruzzese, D'Alessandro, Civita, Zini, Conversano, Lotito, Selvarolo (79' D'Ambrosio), Lorusso.
A disp. Conte, Pomarico, Storelli, Patimo. All. Di Bari (squalificato)
CASAMASSIMA - Fanelli, Amoruso, Tisti, Faccitondo, Demola, Fazio, Modesto (54' Ferri), De Giosa, Carrassi (72' Vilella), Colella, Giovannielli (80' Lattarulo).
A disp. Castagno, Milella, Milani, Cavallaro. All. D'Ermilio
MARCATORI: 71' Demola, 80' Vilella
AMMONIZIONI: Abruzzese, D'Alessandro, Civita, Selvarolo - Faccitondo, Demola, Fazio, Colella
RECUPERO: +2'; +4'
NOTE: al 70' Giovannielli si fa respingere un calcio di rigore
ARBITRO: Vergaro di Bari coadiuvato da Ciavarella e Roca di Foggia