
L'Audace Cerignola espugna il "Riccardo Spina" battendo l'Atletico Vieste col punteggio di 2 a 1. Risultato che non rispecchia quanto visto in campo, con i padroni di casa unici attori nella prima parte di gara, e bravi a pungere la vice-capolista nella ripresa. Ma l'esperienza di
Di Pinto e
Rossi Finarelli, uomini cardine della formazione ofantina ed autori di 17 dei 25 gol segnati dalla propria squadra, ha permesso agli ospiti di portare a casa l'intera posta in palio.
Le due squadre giungevano al fischio di inizio dopo aver trascorso in maniera burrascosa la settimana che ha preceduto la sfida, con l'allontanamento di Lo Polito e Di Corato, i due tecnici che hanno perso il posto in panchina dopo le sconfitte, rispettivamente, di Terlizzi e Corato. Ma se il Cerignola ha individuato subito in Gigi Trallo il sostituto di
Di Corato, il Vieste ha dovuto incassare il "purtroppo no" di
Matteo D'Arienzo per motivi familiari, che ha portato all'autogestione della squadra da parte degli stessi calciatori, capitan Sollitto in primis.
E la strigliata ricevuta dal presidente
Spina Diana e dal direttore sportivo Paglialonga è servita per far sfoderare all'undici viestano la più bella partita della stagione. Dopo soli 6 minuti,
Recchia aveva la possibilità di sbloccare il risultato concludendo a colpo sicuro un pallone servitogli di prima intenzione da De Vita; ma Vurchio si esaltava lanciandosi sulla sua sinistra e deviando la sfera destinata a gonfiare la rete.
Il forcing dell'Atletico porta alla seconda ghiotta occasione da rete, al 38mo:
Prest (incontenibile, in assoluto il migliore in campo) crossava dalla destra trovando Di Claudio sul lato opposto, che di sinistro scagliava una bomba che si infrangeva sul palo esterno, con Vurchio spettatore non pagante.
Bisognava attendere la fine del primo tempo per vedere l'Atletico coronare i propri sforzi: la battuta del fallo laterale da parte di Sollitto diventa un cross per
Mattias German Principi che insaccava beffando sul primo palo l'estremo difensore avversario. L'argentino bagna con il gol l'esordio dal primo minuto davanti al proprio pubblico, ad una decina di giorni da suo arrivato sul Gargano.
Negli spogliatoi mister
Trallo caricava i suoi giocatori che entravano in campo decisi a raddrizzare il risultato, riuscendo nell'intento al ventesimo: Di Pinto dalla linea dell'out di destra crossava per
Rossi Finarelli che dal dischetto schiacciava di testa verso il montante lontano, dove
Bua non poteva arrivarci. Palo interno e gol del pareggio.
Subita la rete che raddrizzava il risultato, i viestani non si abbattevano e si procuravano altre occasioni da gol, una su tutte con
Di Claudio che dalla lunga distanza costringeva Vurchio ad un intervento di pugni tanto scomposto quanto provvidenziale.
Ma quando tutto lasciava presagire che l'Atletico poteva ritornare in vantaggio, giungeva la disattenzione difensiva che regalava il gol che poi si sarebbe dimostrato decisivo: nel tentativo di alleggerire di testa verso la fascia sinistra,
Sollitto centrava il corpo di
Rossi Finarelli che si involava palla al piede fin dentro l'area per poi franare al suolo appena percepiva il calcetto rifilatogli da
Granatiero. Il signor Massa di Castellammare di Stabia indicava il dischetto da dove
Di Pinto non falliva. Era il 32mo.
Da quel momento la gara non regalava più particolari sussulti ai tifosi di Vieste e Cerignola che assistevano alla gara.
La vittoria dell'Audace ricuciva lo strappo tra squadra e tifosi, e consentiva agli ofantini di salire al secondo posto della classifica in conseguenza dell'imprevisto stop casalingo del Bisceglie ad opera del fanalino di coda San Paolo Bari.
Seppur sconfitto, l'Atletico Vieste usciva tra gli applausi dei propri tifosi e di mister
Pino Giusto, presente sugli spalti e vicino alla firma per condurre la squadra garganica alla ricerca della salvezza, sin dagli inizi della settimana.
Atletico Vieste – Bua, Favulli, Sollitto, Di Claudio, Corbo, Mascilongo, De Vita (21st Sicuro), Principi (10st Granatiero), Prest, Colella, Recchia (38st Montechiari).
A disposizione Brunetti, Paglialonga, Martella, Sorrentino.
Audace Cerignola – Vurchio, Malerba, Papagno, Modesto, Colangione, Millan, Matera (25st Colucci), Riondino, Rossi Finarelli (41st Zonno), Di Pinto, Lombardi (27pt Auciello).
Allenatore Gigi Trallo
Arbitro Michele Somma di Castellammare di Stabia, assistenti Carlo Robusto e Simone Roca di Foggia
Reti: 45pt Principi (V), 20st Rossi Finarelli (C), 32st Di Pinto rig. (C)
Ammonizioni: Principi, Prest, Colella (V), Modesto, Riondino, Colangione, Auciello (C)